Una mostra da toccare e un progetto dove leggere è per tutti

Inaugurata la mostra "tattile" sotto i portici del Comune, mentre continua il progetto che permette anche alle persone cieche o ipovedenti di avvicinarsi alla lettura

Una biblioteca per tutti, per giovani e anziani ma anche per persone cieche, ipovedenti o dislessiche. Un progetto realizzato dal Comune di Varese, con Cesvov, Aid, Uci, Fondazione Cariplo e Fondazione Vodafone che è partito lo scorso autunno e continua con successo. Questa mattina, martedì 24 maggio, sotto i portici del Comune di Varese (via sacco) è stata inaugurata una mostra fatta da pannelli tattili, opere da guardare ma sopratutto da toccare realizzate con la collaborazione della “Tana delle costruzioni”.

«É una mostra realizzata da bambini delle scuole varesine ma anche da adulti – spiega Chiara Violini, capofila del progetto e direttrice della biblioteca -. L’abbiamo voluta allestire in comune perchè è un luogo in cui passa tanta gente e pensiamo sia un bel modo per sensibilizzare all’argomento. Vogliamo che la nostra biblioteca sia aperta a tutti, proprio per questo abbiamo sotto intitolato il progetto "mille modi di leggere"».

Nell’aula didattica adiacente alla biblioteca Gianni Rodari di Via Cairoli infatti, già mesi fa sono state presentate postazioni ad hoc per persone cieche o ipovedenti: audiolibri, computer con programmi specializzati, scanner, lettori vocali, una barra braille sono solo alcuni degli strumenti che le persone possono trovare. Accanto a tutto questo, anche laboratori di lettura ad alta voce e assistenza da parte di venti volontari che durante tutto l’anno aiutano nella realizzazione del progetto.

«Pensiamo sia un bel modo per avvicinare tutti alla lettura, non i modo scolastico ma come un piacere» presegue Violini. Proprio per questo venerdì 27 maggio, alle 15, alla Biblioteca Civica di via Sacco è stato organizzato uno spettacolo teatrale che vedrà la lettura di testi ad alta voce con Elisa Carnelli e musicisti. I pannelli invece, rimarranno visibili fino al 6 giugno e, ovviamente, è "vietato non toccare". Colorati e di grande fantasia, sono tutti ispirati al concetto di diversità, come valore. Alla conclusione verranno conservati. Inevitabile pensare al vicino Museo Tattile di Villa Baraggiola, inaugurato qualche tempo fa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2011
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