Uno spettacolo al Manzoni per ricordare Giovanni Paolo II

Venerdì 6 maggio il tributo organizzato dalla Fondazione Carnaghi e Brusatori per il Papa appena beatificato a San Pietro. Il ricavato andrà all’ospedale per l’acquisto di un nuovo ecocardiografo

Karol Lolek Wojtyla – Papa e poeta”: sta in quel nomignolo, affettuosamente attribuito al futuro pontefice dai familiari, la chiave per leggere lo spettacolo che la Fondazione Carnaghi e Brusatori promuove venerdì 6 maggio alle 21 al Teatro Manzoni di Busto Arsizio. Un commosso ricordo del Papa scomparso nel 2005, la cui figura ha saputo ancora una volta emozionare milioni di persone domenica scorsa alla basilica di San Pietro, in occasione della cerimonia per la sua beatificazione. Il tributo prenderà le mosse proprio dall’infanzia di Giovanni Paolo II e dalla lettura di una sua poesia dedicata alla madre, con cui conservò per tutta la vita un fortissimo legame, per poi rileggere il suo intero percorso umano attraverso la proiezione di immagini, l’esecuzione di brani musicali da parte del Coro e dell’Orchestra Harmonia di Vergiate, la lettura di testi autografi di Wojtyla e di poesie a lui dedicate, recitate dagli attori della compagnia teatrale “La Corte dei Miracoli”. L’iniziativa, presentata oggi nella sede della Fondazione e patrocinata dal Comune di Busto Arsizio, dalla Provincia di Varese, dall’associazione La Chiave di Volta e dal Kiwanis Club Gallarate, ha una finalità benefica: l’intero ricavato della serata (aperta al pubblico con ingresso a offerta libera a partire dai 15 euro) sarà destinato al reparto di Medicina 2° dell’ospedale cittadino per l’acquisto di un nuovo ecocardiografo.

“Questo evento – ha detto il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Armando Gozzini – è la dimostrazione che la sinergia tra diversi soggetti operanti in città può produrre risultati importanti. Ma tutto passa in secondo piano davanti all’aspetto primario della serata, il fortissimo significato che la figura del Papa può rivestire per l’intero mondo della sanità, dei malati e di chi soffre”. Per la Fondazione Carnaghi e Brusatori, Gianluca Castiglioni spiega la genesi dell’iniziativa: “Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta del Coro Harmonia, prima di tutto perché abbiamo visto in questa manifestazione la possibilità di una crescita culturale. Il fatto di averla programmata in questo periodo servirà ancora di più a farci riflettere sulla grandezza di un uomo dotato di enorme sensibilità e capacità”. “Una figura fondamentale per chi è credente ma anche per chi non lo è, della quale lo spettacolo metterà in luce i tratti salienti: la coerenza, la capacità di resistenza al dolore, la grandissima devozione alla Madonna” aggiunge Gianluca Corti, che oltre a essere il presidente del Kiwanis Club di Gallarate è uno dei 50 elementi di Harmonia; il coro vergiatese diretto da Loriano Blasutta, che nel 2012 festeggerà il suo trentennale, il 2 marzo scorso ha avuto l’onore di esibirsi in udienza presso il Papa, ricevendo l’applauso di Benedetto XVI.

A Roma, ma questa volta per la beatificazione di Giovanni Paolo II, c’era anche Guido Bonoldi, primario del reparto di Medicina 2°: “Speriamo che l’iniziativa vada bene – scherza il medico – anche grazie all’intercessione del beato… Se riusciremo a fare il tutto esaurito, saremo vicini a completare l’acquisto dell’ecocardiografo. Un macchinario per noi molto utile, per poter effettuare esami direttamente in reparto ed evitare di utilizzare apparecchiature esterne. Mi auguro che i cittadini rispondano numerosi al richiamo”.  Lo spettacolo nasce in effetti, come ha spiegato Anna Colombo in rappresentanza dell’associazione La Chiave di Volta, sulla scia del successo fatto registrare da “Suoni e ultrasuoni”, analoga iniziativa svoltasi in dicembre alla Chiesa del Sacro Cuore. In questo caso, dato il tema della serata, ci si attende un’affluenza decisamente maggiore: molti dei 500 biglietti disponibili sono già stati venduti, mentre i tagliandi restanti potranno essere acquistati direttamente al botteghino o prenotati chiamando i numeri 0331-381561 e 338-6725987.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2011
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