Varese, rotta verso Sud per un antipasto playoff

Domenica (12,30) i biancorossi in campo al "Granillo" contro la Reggina, sfida tra due pretendenti agli spareggi-promozione. Unico assente Zecchin, al suo posto Nadarevic. Intanto il Livorno supera il Pescara

Saranno uno stadio e una piazza molto importanti quelli che accoglieranno il Varese nella quart’ultima esibizione nel campionato di Serie B, almeno per quanto riguarda la stagione regolare. I biancorossi di Sannino sono infatti pronti a scendere lungo lo stivale per andare ad affrontare la Reggina al "Granillo", impianto che è stato teatro anche recente della Serie A e che in riva allo stretto tutti si augurano che torni presto nel circuito della massima divisione.
Partita particolare quella che attende Ebagua e compagni: il calendario ha messo di fronte biancorossi ed amaranto nel posticipo che dunque si giocherà domenica nell’inconsueto orario delle 12,30, motivo per cui il Varese si è spesso allenato all’ora di pranzo in settimana, ricalcando quello che da qualche anno fanno le squadre della serie A di basket (e dalla stagione attuale anche i calciatori), costretti ad affrontarsi in collocazioni inusuali a causa delle esigenze tv, davanti cui tutto pare sacrificabile.
Una circostanza che peraltro non preoccupa il tecnico biancorosso, che dopo la rifinitura del venerdì a Masnago non ha usato mezzi termini:  «Finché io sarò l’allenatore del Varese non potrà mai essere un problema giocare ad una determinata ora o con un particolare clima. Non vogliamo alibi perché ci hanno fatto scendere in campo a mezzogiorno: il caldo ci sarà anche per loro che saranno magari un po’ più abituati, ma anche a chi vive a Reggio la canicola dà fastidio. Il calcio - prosegue Sannino – si fa in ogni condizione e su tutte le superfici. Quando i bambini hanno voglia di giocare per diventare calciatori si affrontano anche sul cemento perche si vogliono solo divertire, non dimentichiamocelo».

L’allenatore sposta poi l’obiettivo sulla Reggina, tenendo conto delle ambizioni societarie e della passione dei tifosi amaranto: «Sarà una bella esperienza a partire dal calore della gente che ci aspettiamo, perché per molti di noi sarà la prima volta in quello stadio, me compreso. Ho sempre e solo visto il "Granillo" in televisione, guardando passare da quelle panchine tanti grandi allenatori oltre a un presidente che è abituato a fare grande calcio. Andiamo laggiù come quei ragazzi che per la prima volta si cimentano in un posto sicuramente emozionante».
Esperienza dunque simile a quella vissuta all’Olimpico di Torino (e ci ricordiamo come finì…) o all’Azzurri d’Italia di Bergamo, anche se Sannino avverte: «Una squadra come il Varese non deve pensare però che ci si debba impegnare diversamente a seconda dello stadio in cui si trova, altrimenti non sarebbe dov’è. Continuiamo a ragionare da squadra operaia, sapendo che se non si corre e non si aggredisce fino alla fine delle forze siamo destinati a soccombere».
E tra gli operai – specializzati – il mister può ancora mettere in campo gli undici che ricalcano quasi per intero la formazione base della sua rosa. L’unico assente è Gianpietro Zecchin, cui la pubalgia non dà tregua: al suo posto sulla fascia sarà scatenata la freschezza di Enis Nadarevic, apparso in buona forma nelle esibizioni recenti. Per il resto è tutto confermato, anche Emanuele Pesoli che ha recuperato e stringerà i denti, forse fermandosi nella prossima occasione contro il Modena. Attacco affidato di nuovo a Neto Pereira ed Ebagua, l’uomo che all’andata subentrò a Cellini per inventare il gol (foto) di una vittoria legittimata anche dai pali del brasiliano e di Carrozza.
Al "Granillo" il Varese non sarà solo: saranno almeno un centinaio i tifosi che voleranno (o comunque muoveranno con mezzi vari) alla volta dello Stretto per un atto d’amore davvero notevole.
Intanto, in zona playoff, il Livorno batte a domicilio il Pescara e ricaccia indietro gli adriatici nella lotta per conquistare il sesto posto. Decide un tiro cross di Danilevicius su cui il portiere Pinna è autore di una colossale indecisione, al 16′ del primo tempo.
 
Reggina – Varese (probabili formazioni)

Reggina (3-4-1-2): Puggioni; Adejo, Cosenza, Acerbi; Colombo, Vola N., De Rose, Rizzato; Danti; Campagnacci, Bonazzoli. All. Atzori.
Varese (4-4-2): Zappino; Pisano, Pesoli, Dos Santos, Pugliese; Nadarevic, Frara, Corti, Carrozza; Ebagua, Neto Pereira. All. Sannino.
Arbitro: Baracani di Firenze (De Pinto e Bernardoni – IV° uomo Saia).

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 maggio 2011
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