Whirlpool: La storia dei suoi primi 100 anni

Per tappe, tutti i fatti più salienti della corporatione americana, e del suo legame con la Ignis di Borghi

“Due persone camminano attraverso un grande frutteto e improvvisamente si trovano davanti un muro di pietra più alto di loro. Si chiedono: “come potremo superare questo ostacolo?”. Così i due si guardano, gettano i propri cappelli al di là del muro e dicono: “Ecco fatto, ora dobbiamo andare oltre e prendere i nostri cappelli”.

È racchiuso in questo breve racconto il carattere dei primi cento anni di Whirlpool Corporation; la ricerca della strada per andare oltre il muro e arrivare, come impresa, al successo. È la storia di persone modeste ma con grandi sogni: questo è il tratto saliente che accomunava Elisha Gray, chairman di Whirlpool Corporation dal 1958 al 1971; Louis Upton, fondatore della Upton Machine Company, e Giovanni Borghi, l’imprenditore che, con la propria famiglia, creò Ignis, la prima industria di elettrodomestici in Italia. Il centesimo anniversario di Whirlpool corporation rappresenta un’opportunità unica per ricordarne il patrimonio, rinsaldarne i valori, dare un giusto riconoscimento ai suoi dipendenti e rinforzare la potenzialità di crescita.
Whirlpool Corporation, oggi leader mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici, con 67.000 dipendenti, è stata fondata l’11 novembre 1911; con i suoi prodotti ha profondamente cambiato il mondo ridefinendo la vita quotidiana delle famiglie nel ventesimo secolo. Gestisce 67 centri di produzione e ricerca tecnologica in tutto il mondo. La compagnia è formata da importanti marchi tra i quali: Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Brastemp, Bauknecht. Il successo di Whirlpool Corporation è dovuto alla forza delle sue famiglie fondatrici e all’influenza dei suoi leader, nell’ordine Upton, Gray, Sparks, Platts, Whitwam, che hanno guidato l’azienda nel XX secolo. Persone e carattere: questo contraddistingue Whirlpool Corporation, nel segno di un rispetto reciproco, dell’impegno a fare la cosa giusta, e della passione per il superamento delle esigenze e delle aspettative dei consumatori. Questi fondamenti pongono le basi per il secondo secolo di Whirlpool Corporation; un secolo che mantiene la promessa di nuove opportunità per i dipendenti e per le famiglie che utilizzano i suoi prodotti ogni giorno, ovunque nel mondo.

Ecco, per punti, il secolo Whirlpool

1911 A St. Joseph, Michigan, viene fondata la Upton Machine Corporation da Lou ed Emory Upton in Benton Harbor, per la produzione di lavatrici a motore elettrico.
1919 Gottlob Bauknecht avvia una piccola officina di elettricisti a Taillfingen, Germania, per poi fondare il suo primo stabilimento nel 1933.
1929 L’azienda si fonde con la Nineteen Hundred Washer Co.
1938 Nasce The Nineteen Hundred Corporation, che inventa la prima lavatrice motorizzata.
La nascita della Ignis
1943 Nell’agosto Guido Borghi, con i figli Gaetano, Giovanni e Giuseppe, inizia a Comerio la produzione di fornelli elettrici con piastre estraibili.
1944 Viene depositato a nome Guido Borghi il primo brevetto. Nasce il nome Ignis.
1945 Terminata la guerra, si pone il problema dell’organizzazione commerciale; si stipulano con cinque agenti i primi contratti di rappresentanza. Con la produzione aumentano i dipendenti.
In Brasile Miguel Etchenique fonda la Companhia Distribuidora.
1946 Inizia la produzione in serie del ferro da stiro. In autunno la Ignis partecipa alla prima Fiera Campionaria di Milano del dopoguerra. Compaiono i primi volantini pubblicitari.
1947 Inizia la produzione in serie di una cucina elettrica di tipo economico a tre piastre con forno. La ditta partecipa per la prima volta a una Fiera estera, a Lione.
1948 La Ignis lancia una nuova serie di piccole cucine elettriche che possono essere appese o incassate. L’attività commerciale in Italia si estende. Si effettua il primo studio sulle cucine e i fornelli a gas liquido.
1949
Pochi giorni prima della Fiera di Milano si producono i primi esemplari di fornelli a gas liquido. Sono fornelli a due e tre fuochi, con coperchio ribaltabile e unica griglia di ghisa.
L’inizio dell’espansione – la produzione dei primi frigoriferi
1950 Si producono le prime cucine miste gas-elettricità. La Ignis inizia la produzione e la vendita degli scaldabagni ad accumulazione. Il 1° novembre si costituisce la SIRI, Società Industriale Refrigeranti Ignis S.p.a, con sede e stabilimento a Gavirate.

Nasce un nuovo brand: The Nineteen Hundred Corporation viene rinominato Whirlpool Corporation.
1951 Dall’officina di Gavirate escono i primi frigoriferi ad assorbimento, costruiti con brevetti di proprietà della Società.
1952 Si assesta la produzione di frigoriferi ad assorbimento. Prosegue la produzione di apparecchiature a gas e appaiono le prime stufe a gas liquido. A Comerio cominciano i lavori per la costruzione di una nuova fabbrica.
1953 Si costruisce il frigorifero funzionante a motocompressore con capacità 180 litri; una svolta decisiva per Ignis.
1954 Si diffondono i frigoriferi a compressore e si estende la rete delle filiali: Bologna, Brescia, Bari, Genova, Verona, Cosenza, Catania e Palermo. Si lancia con successo lo slogan pubblicitario “Ignis frigoriferi d’Italia”.
1956 A Guido Borghi è conferita l’Onoreficenza di Commendatore al merito della Repubblica. L’espansione verso i mercati esteri acquista maggior forma e consistenza.
1957 Dopo una vita dedicata al lavoro, il 19 gennaio muore Guido Borghi. Al figlio Giovanni va il compito di presiedere l’azienda.
1959 Inaugurazione delle filiali a Firenze e Conegliano Veneto; prende forma il servizio assistenza per i prodotti.

Nuove sperimentazioni – la lavatrice superautomatica

1960 Inizia l’espansione in Portogallo, Perù e Usa. Si costituisce a Parigi la IGNIS-France s.r.l.
1961 La Ignis riceve il Mercurio d’oro, quale alto riconoscimento per le affermazioni commerciali. Il Presidente della Repubblica nomina Giovanni Borghi Cavaliere del Lavoro.
1962 Si sperimenta la produzione della lavatrice superautomatica con carica dall’alto. Cominciano gli studi per la lavastoviglie.
1964 La Ignis Sud inizia la produzione in serie delle lavatrici “Lusso” e “Spaziale”. Si susseguono le visite di personaggi illustri, tra cui Fritz Philips, presidente dell’omonima industria.
1965 Il 25 ottobre il Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, visita gli stabilimenti di Cassinetta. Si costituisce a New York la IGNIS USA Corporation.
1966 Il prefetto di Varese inaugura la nuova fonderia Fonter S.p.A., voluta e realizzata per rendere sempre più autonoma la società. Si inaugura a Milano in Galleria Vittorio Emanuele la mostra permanente dell’elettrodomestico Ignis.
L’arrivo della Philips – la creazione di una nuova società
1967 Il 3 aprile, il Presidente del Consiglio Aldo Moro inaugura a Siena il nuovo stabilimento. La Ignis crea il “Progetto Sirio”, una rivoluzione tecnologica nella costruzione di frigoriferi a freddo umido. Nasce il “Side-by-Side”, con tecnonologia “no frost”, l’azienda è prima in Italia a produrli.
1968 Elisha Gray II Research & Engineering center è completato a Benton Harbor, Michigan, dando alla Whirlpool Corporation una struttura più grande e completa per la ricerca applicata nel settore elettrodomestico.
1969 Giovanni Borghi ha un colloquio con Giulio Andreotti nell’imminenza della cessione del 50% dell’azienda alla Philips. La Philips sbarca a Comerio, sottoscrivendo metà del capitale della nuova società chiamata IRE.

La fine dell’era Borghi – una multinazionale
1970 Con la joint venture Ignis-Philips entra in crisi il modello familiare/paternalistico tipico degli anni della crescita aziendale. Nel management aziendale entrano figure professionali nuove, provenienti da aziende organizzate secondo canoni più moderni, per ricoprire ruoli nel campo della gestione delle risorse umane, dell’organizzazione del lavoro, dell’amministrazione.
1972 Si susseguono incontri e assemblee sul fronte delle trattative con la Philips. Si sigla l’accordo per il passaggio del pacchetto di maggioranza di IRE a Philips. Iniziano massicci interventi di formazione manageriale per raccordare i sistemi di gestione di un’impresafortemente padronale, con quelli di una multinazionale professionalmente sofisticata.
1973 La nuova organizzazione aziendale prevede che Comerio diventi la sede della Divisione Grandi Elettrodomestici, la prima Divisione di Philips con sede fuori dall’Olanda. Questo comporta l’arrivo di parecchi manager olandesi e l’accelerazione del cambio di mentalità. Il 31 dicembre avviene la cessione totale della Ignis alla Philips; l’atto ha effetto dal 1° Gennaio 1974.
1974 All’inizio dell’anno negli accordi aziendali è prevista la realizzazione di un nuovo stabilimento a Napoli, ma già in autunno le condizioni per la realizzazione si indeboliscono. Iniziano lunghe e difficili trattative sindacali che si protraggono per oltre quattro anni concludendosi con la ristrutturazione dello stabilimento esistente.
1975 Giovanni Borghi muore all’alba del 25 settembre.
1975-1977 Il surplus di personale è gestito attraverso riallocazioni di produzione tra le fabbriche, ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni e accompagnamento alla pensione; la consistenza numerica del personale regredisce lentamente senza grossi traumi sociali. Nei reparti industriali si effettuano massicci investimenti in campo tecnologico sostituendo i vecchi impianti.
1978 Con il progetto Apollo, si rivoluziona il concetto di struttura del frigorifero: la capacità è di 280 litri.
1981 Su alcuni frigoriferi di tecnologia Apollo si introduce la tecnologia “no frost”. Ad Amiens (Francia) si avvia l’ambizioso progetto T12, che rivoluzionerà la fabbrica e la competitività delle lavatrici a carica dall’alto. La nuova macchina è la prima ad utilizzare una vasca di materiale plastico e a richiedere meno di due ore di lavoro.
Philips – Whirlpool, il dual branding – una nuova joint venture
1983 – 1984 Viene studiata e realizzata l’acquisizione di Bauknecht.
1985 siglata una lettera di intenti per procedere all’esplorazione di una possibile joint venture, aperta ad altri sviluppi, tra Philips, per la sua Divisione Grandi Elettrodomestici, e Whirlpool. Il periodo è segnato da cambiamenti strategici per le multinazionali. Quelle multi business, come Philips, si rifocalizzano sul loro “core-businesses”, e gli elettrodomestici non sono tra questi. Una tipica azienda statunitense mono business come Whirlpool, invece, pur restando sul core-business, sceglie di diversificarsi geograficamente.
1988 Firma dell’accordo di cessione del business europeo degli elettrodomestici di Philips a Whirlpool.
1989 Debutta la Joint Venture e sul mercato arrivano prodotti con il dual branding “Philips –Whirlpool”.
L’espansione di Whirlpool
1990 A giugno prima conferenza “fondativa” che vede i leader americani ed europei per costruire le premesse di una comune visione aziendale (One Company, One Vision): Every Home, Everywhere, with Pride, Passion and Performance.
1991 – 1997 Whirlpool crea joint venture in Slovacchia, Sud America, Asia, apre filiali di vendita nell’Europa dell’Est. Whirlpool diventa un marchio indipendente in Europa. Le affiliate brasiliane Consul e Brastemp si fondono per formare la Multibras S.A. Electrodomesticos. Whirlpool Europa acquisisce da Gentrade la produzione e la distribuzione in Sud Africa. Whirlpool Corporation intreccia una collaborazione strategica con Transamerica Corporation attraverso la vendita di Whirlpool Financial Corporation.

Nuove frontiere, nuovi progetti
1998 Whirlpool commissiona una nuova fabbrica di frigoriferi no-frost a Pune in India. In Europal’azienda crea una partnership per diventare fornitore dei principali elettrodomestici di Ikea.
1999 Il nuovo Brand “Value Creation Strategy” diventa il caposaldo per una più profonda attenzione rivolta al consumatore.
2000 “Habitat for Humanity International”, un’organizzazione no-profit globale, riconosce l’impegno della Whirlpool Corporation quale maggiore azienda donatrice del progetto “More than houses: Rebuilding our Communities”.
2001 Nel 90° anniversario di Whirlpool corporation, Whirlpool Europa si allea con Bosch, Siemens ed Electrolux Europa per formare una “tradeplace”.
2002 Whirlpool Corporation completa l’acquisizione di quote Brand di Polar S.A., leader in Polonia nella produzione di elettrodomestici. Whirlpool vince il “National Design Award” per lo sviluppo dell’industria.
2003 Whirlpool Europa è nominata da Euronics “fornitrice di elettrodomestici dell’anno”. Inaugurazione nuova fabbrica Side-by-Side a Cassinetta.
2004 Jeff Fettig succede a David R. Whitwam come direttore generale di Whirlpool Corporation. Whirlpool Europa introduce la nuova promessa del marchio Whirlpool: “sensing the difference” e Brauknecht’s “Live Today”. Whirlpool Europa lancia la sezione europea della sua collaborazione globale con “Habitat for Humanity”. Whirlpool Europa introduce “In Kitchen”, un progetto di design immaginario, sul futuro degli elettrodomestici da cucina.
2005 Whirlpool Europa apre la sua fabbrica dedicata agli elettrodomestici da cucina nel già esistente sito di Wroclaw, in Polonia. Whirlpool Europa è selezionata come “Focus Supplier” da DSG, il maggior rivenditore europeo di elettrodomestici.
Whirlpool corporation
2006 Whirlpool Corporation completa l’acquisizione di Maytag Corporation; Whirlpool Europa ottiene un finanziamento pubblico dal governo italiano nell’ambito del programma “Industria 2015” per il progetto di “cucina verde”.
2007 Il marchio Whirlpool in Italia è insignito del Key Award per la miglior campagna pubblicitaria alla 38ª edizione della competizione del gruppo editoriale Media Key per la pubblicità “Sensing Nature” nella categoria “stile di vita familiare”.
2008 Inaugurazione dell’impianto di cogenerazione a Cassinetta.
2009 Whirlpool Corporation è nominata “One of Fortune”.
2010 Whirlpool Europe Region cambia il proprio nome in Whirlpool Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Inaugurazione del nuovo reparto piani cottura a Cassinetta.
2011 Whirlpool Corporation celebra il suo 100° anniversario.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.