“Questi tifosi si meritano un premio”, la Regione premia i tigrotti

L'assessore regionale allo sport Rizzi ha deciso di premiare con la "Rosa Camuna" i tifosi della Pro Patria per il loro impegno a sostegno della squadra rimasta società e senza soldi. Grazie a loro, infatti, si giocano la promozione

"Il calcio non è solo uno sport. E’ ormai un mondo a parte, con dentro di tutto, il bene e il male. Lo
dimostra l’ultimo scandalo legato alle scommesse, piaga della quale ciclicamente si torna a parlare e che vede implicati anche alcuni campioni a dir poco ‘insospettabili’". E’ questa la considerazione dell’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Monica Rizzi in riferimento ai recentissimi fatti di cronaca. "Esiste però – prosegue Monica Rizzi – anche il bene, la faccia pulita dello sport più amato dagli italiani. Una pagina che vede come protagonista questa volta non un bomber da 30 gol in stagione, né il miglior difensore di questa o quella categoria e nemmeno l’allenatore del momento". "Proprio per questo -
annuncia l’assessore – ho scelto di premiare, domenica prossima, con la ‘Rosa Camuna’ (una delle massime onorificenze della Regione Lombardia) un’intera tifoseria: quella della Pro Patria Busto Arsizio".

"Si tratta di un premio a dir poco meritato – spiega l’assessore Rizzi – perché se questa squadra esiste, gioca, segna e sogna lo deve interamente ai suoi tifosi. La miglior rappresentazione possibile di quel ‘tifo positivo’ che con il mio lavoro sto promuovendo soprattutto tra i più giovani, lontano dalla violenza degli ultras ma vicino, anzi ‘attaccato’ più che mai ai colori di una maglia ed alla storia di una società". La Pro Patria infatti sta attraversando un periodo molto delicato. La società di fatto non esiste più, tanto che i giocatori sono senza stipendio da mesi e il rischio scomparsa era a dir poco concreto. Qui sono intervenuti i tifosi che, attraverso delle collette in curva, hanno raccolto i soldi per fare la spesa, pagare gli affitti di casa dei giocatori e persino la benzina per le trasferte. "Il calcio ha bisogno di esempi – conclude l’assessore Rizzi – e questi tifosi lo sono per tutto il mondo del calcio"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 giugno 2011
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