58

La più brava della settimana è la palleggiatrice della Yamamay, Valeria Caracuta. Tra i bocciati non mancano nomi illustri. Ma il titolo e il nostro pensiero vanno a un angelo dai folti capelli ricci con un numero rosso fuoco sulle ali

(d. f.) Fare il pagellone vuol dire scervellarsi, tanto o poco, per riempire righe di ironia sportiva. Un esercizio che di solito ci riesce, con risultati a volte buoni a volte meno, che a noi però piace e che ci auguriamo venga apprezzato da voi lettori. Ma dopo una domenica simile, l’ironia è davvero all’ultimo posto dei nostri pensieri. La testa viaggia in direzione della Malesia, di quella curva, di quel maledetto momento che ci ha strappato Marco Simoncelli, campione di oggi ma soprattutto di domani, campione di moto ma soprattutto di simpatia. Per quanto possa contare, il pagellone di questa settimana è dedicato a lui, dopo un virtuale minuto di silenzio: ciao, SuperSic.

Pagellone numero 66 del 24 ottobre 2011

Valeria Caracuta 8 – L’immagine più bella del weekend pallavolistico è l’esultanza delle ragazze della Yamamay che, a partita finita, si precipitano a dare il “cinque” ai cento tifosi che le hanno seguite fino a Pesaro (foto: G. Alemani per volleybusto.com). Non è una novità, mentre lo è il risultato, un inedito 3-0 ai danni della bestia nera Scavolini: in casa bustocca sta davvero girando tutto per il verso giusto. Il merito è dell’intero gruppo, ma un plauso particolare lo merita la palleggiatrice pugliese, arrivata a Busto per fare la riserva e capace di conquistare tutti in poche settimane, in campo e fuori: anche con il ritorno di Lloyd, non sarà così facile metterla a sedere…

Kristjan Kangur 7 – Su "San Diego" Fajardo abbiamo già titolato ieri, dando al combattente spagnolo i galloni di ufficiale e i meriti maggiori per la vittoria della Cimberio su Casale Monferrato. Nel pagellone ritagliamo invece un po’ di spazio per l’uomo venuto dal freddo, un giocatore che dovrà essere fondamentale per il futuro della Varese di quest’anno. Fino a domenica, vuoi per guai fisici vuoi per avversari più grossi e sgamati, Kristjan non aveva dato quelle risposte che ci si aspettava. Contro la Novipiù invece si sono visti sprazzi del vero Kangur: il voto sia un’iniezione di fiducia per il futuro.

Alessandro Carrozza 5 – L’ottima mezz’ora giocata contro il Padova è stata una rondine che finora non ha fatto primavera in casa Varese. Il vero Carrozza non è quello che sta attraversando questo scorcio di stagione e il primo a saperlo è probabilmente proprio lui, che non riesce a trovare il passo giusto come gli era riuscito spesso in passato. Di questo passo rischia di "Tripolizzarsi", di diventare cioè un giocatore di rottura da lanciare solo in certi momenti. Ma sarebbe riduttivo, viste le sue qualità.

Giovanni Cusatis 4,5 – Il mister dei tigrotti è già finito nelle "grinfie" del pagellone lo scorso 26 settembre – voto 5 – e da allora, purtroppo per la Pro Patria e per i suoi tifosi, le cose in casa biancoblu non sono cambiate. La squadra continua a mostrare difficoltà a ogni uscita e la situazione non sembra migliorare col passare del tempo: la Pro da inizio campionato ha sempre mostrato lacune nel gioco e in fase offensiva, con un’allergia particolare per il gol. Aspettiamo che la ruota giri nel verso giusto, ma il tempo a disposizione del mister sembra essere sempre più ridotto.

Claudio Sabatini 1 – Ma come? Domenica al Forum di Assago c’era Milano-Bologna di pallacanestro, la Emporio Armani schierava il suo giocatore Nba (Danilo Gallinari, pagato regolarmente con i soldi dell’Olimpia), il pubblico era di tutto rispetto (8mila spettatori) e l’arena di primissimo livello. Ma dall’altra parte, in maglia bianconera, c’erano i "soliti" McIntyre, Douglas-Roberts, il nostro Martinoni e via dicendo. Di Kobe Bryant, il "colpaccio" che il patron della Virtus ha pompato per un mese a suon di videoconferenze notturne e polemiche con le altre squadre, non c’era proprio traccia. Mercoledì su RaiTre ci sarà "Chi l’ha visto?": chissà se il Sabba si rivolgerà alla trasmissione…

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.