A Bosto tutto è pronto per l’olio di lago varesino

Domenica 16 ottobre festeggerà l’apertura al pubblico dell’uliveto di Monte Bernasco,un luogo di riposo, di meditazione e di contemplazione della natura

Si avvicina il tempo della raccolta delle olive della annata 2011 ed ecco la novità: domenica prossima 16 ottobre si festeggerà l’apertura al pubblico dell’uliveto di Monte Bernasco. La manifestazione di domenica si svolge dalle ore 9.30 alle 17 la raccolta delle olive è prevista per sabato 29 e domenica 30 ottobre. Le olive dovranno pervenire alla sede parrocchiale di Bosto entro domenica 30 ottobre 
Sorto dalla collaborazione fra la parrocchia di Bosto con in prima fila il parroco don Pietro Giola
l’associazione degli olivicoltori varesini, l’azienda florovivaista Nicora che ha donato le 90 piante di ulivo e l’amministrazione comunale di Varese, l’uliveto di Monte Bernasco apre un nuovo indirizzo nella lunghissima storia dei giardini pubblici: quello dell’ impianto con alberi da frutta dove tutta la popolazione e soprattutto le scolaresche potranno osservare lo svolgersi del ciclo annuale della coltivazione, dalla potatura della pianta in primavera alla maturazione delle olive sul tardo estate alla raccolta in autunno.
L’uliveto sarà un luogo di riposo, di meditazione e di contemplazione della natura che si apre sullo splendido paesaggio dei laghi, dei boschi e di borghi varesini fino alla corona delle Alpi.
Tutto ciò potrà apparire anche come un simbolo: l’olio varesino ha prodotto opere di solidarietà e di carità cristiana in tutto il mondo, in India, in Africa, a casa nostra a Varese e continuerà a produrne in futuro.
Comprensibile la soddisfazione di coloro che hanno “inventato” l’olio di lago varesino, l’ultimo nato dei prodotti tipici provinciali: il parroco don Pietro Giola, i coltivatori della Associazione Produttori di olio di lago varesino di Sant’Imerio con il presidente Enrico Marocchi  e Ignazio Bonacina  del Consorzio Agrario Provinciale di Varese; ma anche del sindaco di Varese Attilio Fontana e degli assessori Fabio Binelli e Ciro Grassia ( non più in carica) che hanno sostenuto la piantumazione dell’uliveto di Monte Bernasco, oggi giardino pubblico.
L’annata 2011 dell’olio varesino non sarà purtroppo delle più abbondanti  a causa della paurosa grandinata del 13 luglio scorso, ma il progetto continua grazie al lavoro e alla fatica di molti volenterosi  parrocchiani di Bosto e non solo.   
E’ certamente di buon augurio il fatto che  le piante di ulivo di monte Bernasco donate dalla azienda florovivaistica Nicora e coltivate con grande cura quotidiana da un gruppo di parrocchiani di Bosto abbiano dato una buona e inaspettata produzione fin dal primo anno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2011
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