Arci:”Per l’Arcisate Stabio: si salvaguardino i posti di lavoro e l’ambiente”

Dall’Arci arriva la preoccupazione per le notizie relative alle difficoltà nei cantieri dell’Arcisate-Stabio. "Sono state sottovalutate le necessità logistiche?"

Dall’Arci arriva la preoccupazione per le notizie relative alle difficoltà nei cantieri dell’Arcisate-Stabio. Di seguito pubblichiamo il comunicato di Guido Negretti, Presidente ARCI Name Diffusion Cantello, e Mauro Sabbadini, Vicepresidente Vicario ARCI Varese:

In relazione alle notizie di stampa inerenti la paventata chiusura dei cantieri dell’Arcisate-Stabio, esprimiamo alle autorità e alla cittadinanza la nostra più forte preoccupazione per lo sviluppo futuro di questa vicenda.
Esprimiamo quindi la nostra piena solidarietà al Sindacato per le possibili perdite di posti di lavoro, soprattutto in questa crisi economica, sottolineando la nostra speranza che la situazione possa trovare sbocchi positivi.
Ricordiamo come pur nella sostanziale condivisione dell’importanza del progetto, abbiamo sempre considerato imprudente la specifica scelta del tracciato, probabilmente la più “impattante” tra le alternative. Si pone perciò ora un urgente interrogativo: rimaniamo infatti nel dubbio che la struttura possa, allo stato dei fatti, rimanere ferma per un lasso di tempo indeterminato, provocando un danno oggettivo all’ambiente e alla qualità di vita della cittadinanza.
Sollecitiamo, quindi, la massima attenzione per avere delle risposte da parte delle autorità che garantiscano la tenuta occupazionale, ambientale e di qualità di vita, messe in pericolo da un eventuale blocco prolungato del cantiere.
Vengono oggi segnalati costi aggiuntivi per lo smaltimento degli inerti; è legittimo perciò mettere in relazione di causa ed effetto tutto ciò con il blocco stesso? Non sarebbe possibile pensare che i costi di smaltimento siano aumentati data la maggiore difficoltà nella vendita del cavato? L’assessore regionale Cattaneo, che ricordiamo essere della zona, non ha forse sottovalutato le necessità logistiche del cantiere nell’ansia di aprirlo durante la campagna elettorale?
Ci appelliamo quindi nuovamente ai comuni di Cantello, Arcisate, Induno Olona e Varese, i quali hanno sempre dimostrato grande attenzione nei riguardi della situazione e delle sue ripercussioni sulla popolazione affinché evitino che la situazione sfugga di mano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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