Banda di rapinatori “beccata” per un portafoglio rubato

Tre sospettati per l'assalto alla sala Slot Jackpot di via Foscolo e per altri episodi: i carabinieri sono arrivati a loro indagando su una più "banale" rapina in strada

L’indagine è partita da una "banale" (anche se anomala) rapina ad una persona per strada, ma alla fine i carabinieri hanno individuato un’intera banda che potrebbe essere responsabile di una serie di rapine ai danni di esercizi commerciali. In manette, per ora, è finito solo un trentenne gallaratese con cittadinanza albanese, mentre altri due connazionali sono stati denunciati a piede libero, mentre proseguono le indagini.

I militari della compagnia di Gallarate, guidati dal capitano Michele La Stella, si sono messi sulle loro tracce venerdì sera: un ragazzo albanese, operaio, si è presentato in caserma per denunciare l’aggressione subita da due persone, coperte da un passamontagna. Il giovane ha raccontato di essere stato colpito violentemente al volto e poi derubato del portafoglio, che conteneva la paga mensile appena incassata, ben 900 euro. Anche l’amico che era con lui (e con cui aveva passato parte della serata in un locale del centro) è stato rapinato, ma stranamente non aveva subito alcuna violenza. Proprio questo particolare ha messo icarabinieri sulla pista giusta, ipotizzando che il (presunto) amico – l’unico a sapere dello stipendio appena ritirato e custodito nel portafoglio -avesse un ruolo.I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallarate sono entrati in azione con una perquisizione, nella serata di domenica, all’interno della casa del presunto amico: all’interno dell’abitazione (a Gallarate, in zona di primissima periferia) sono state trovate anche altre due persone, anche loro albanesi, in possesso di due passamontagna, una pistola e vari caschi da motociclista. Il titolare dell’abitazione aveva con se il proprio portafoglio ed all’interno della casa si trovavano circa 850 euro, presumibilmente parte di quelli rubati.

Le sorprese però non sono finite qui: il tipo di pistola ed i caschi da motociclista sono dello stesso tipo e colore di quelli utilizzati per la rapina ai danni della “sala slot jackpot” di via Foscolo a Gallarate, sabato 8 ottobre (bottino: circa 4mila euro). Per questo motivo i tre – tutti giovani intorno ai trent’anni – sono stati fermati ed indagati: dagli elementi raccolti i Carabinieri sospettano possano essere gli autori della rapina in via Foscolo, ma forse anche di altre azioni che si sono svolte con modalità simili. Le indagini sono in corso proprio su questi episodi, si stanno riesaminando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nelle vicinanze. Allo stato attuale solo uno dei tre è stato arrestato, per detenzione illegale di arma da fuoco, mentre sono scattate anche due denunce a piede libero per violazione delle norme sull’immigrazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2011
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