Boom di domande per il convegno sulla dislessia

Sabato 8 ottobre riparte l'attività della Fondazione Carnaghi e Brusatori, che organizza al "Falcone" un incontro nazionale in collaborazione con l'AIAS: oltre 500 le richieste di iscrizione ricevute

508 domande ricevute per 200 posti disponibili: è un successo senza precedenti quello ottenuto dal Convegno nazionale sulla dislessia organizzato all’istituto "G.Falcone" di Gallarate da AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) in partnership con la Fondazione Carnaghi e Brusatori di Busto. Il boom di richieste ha spinto i promotori a organizzare una seconda sessione: dopo quello di sabato 8 ottobre è in programma un nuovo appuntamento il 3 dicembre, ma anche così non sarà possibile accogliere tutti i partecipanti. Tra i motivi di questa inaspettata affluenza c’è senza dubbio il carattere gratuito dell’evento, che permetterà a neuropsichiatri infantili e logopedisti di guadagnare crediti ECM, ma non va sottovalutata la crescente sensibilità sul tema della dislessia e dei disturbi collegati (discalculia, disgrafia e disortografia).

"Già da qualche anno – spiega Stefano Bergamaschi di AIAS Busto Arsizio – stiamo svolgendo uno screening su questo tema tra i bambini dell’ultimo anno delle scuole materne e dei primi due delle elementari, monitorando più di 700 alunni. Ci siamo accorti che spesso la scoperta tardiva di questi disturbi provoca isolamento ed emarginazione dei bambini, accusati di scarso rendimento e poca voglia di studiare. Era necessario un convegno per dare voce sia agli insegnanti e ai dirigenti scolastici, che vivono quotidianamente queste difficoltà, sia a logopedisti, riabilitatori e medici, che a loro volta hanno bisogno della scuola per svolgere al meglio il proprio lavoro".
Il convegno prenderà il via alle 9.40 con i saluti delle autorità, mentre dalle 10.20 alle 17 si susseguiranno gli interventi veri e propri: tra i relatori, il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Claudio Merletti, la psicologa Paola Cavalcaselle (Associazione Italiana Dislessia), l’insegnante e pedagogista Lorenzo Caligaris (Ospedale Niguarda di Milano). Invitati gli assessori regionali Giulio Boscagli e Gianni Rossoni, l’assessore provinciale Christian Campiotti e i sindaci di Busto e Gallarate, Farioli e Guenzani.

L’appuntamento dell’8 ottobre è solo il primo di una lunga serie di eventi organizzati dalla Fondazione Carnaghi e Brusatori per gli ultimi mesi del 2011: "Quest’ anno abbiamo compiuto un grande salto di qualità" spiega Paolo Genoni, presidente della Fondazione (nella foto con Gianluca Castiglioni, anche lui parte del comitato direttivo). "In luglio, dopo un lungo iter burocratico, siamo riusciti ad acquisire lo stato di provider regionali che ci dà la possibilità di rilasciare direttamente crediti ECM: questo, ovviamente, rende la nostra attività molto più interessante per medici e addetti ai lavori, e ci rende anche molto più agili nell’organizzazione di eventi richiesti dal territorio, tanto che contiamo di espandere la nostra attività pianificando almeno un convegno o un incontro al mese. Abbiamo cambiato passo e siamo davvero felici di poter valorizzare, come da nostro statuto, tutte le iniziative che nascono sul territorio". In calendario ci sono già due sessioni del corso ospedaliero su "L’ecografia toracica nella pratica clinica" (13 ottobre e 24 novembre), ma anche il congresso "L’aferesi terapeutica in medicina interna" (19 novembre ai Molini Marzoli), il corso sulle patologie articolari di spalla, anca e ginocchio (13, 20 e 24 novembre), quello sulla rianimazione per medici sportivi (26 novembre) e infine la seconda edizione del corso sulle principali tematiche di otorinolaringoiatria nello studio della medicina generale (14 e 24 novembre e 1° dicembre).
Per tutti i dettagli sulle iniziative è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione, recentemente rinnovato, che dà anche la possibilità di effettuare l’iscrizione on line.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2011
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