Cade in un dirupo, muore marnatese sulle Alpi piemontesi

Il 51enne Vincenzo Colletti stava raggiungendo la vetta del monte Crivari insieme ad una comitiva del Cai di Busto Arsizio quando è scivolato finendo in un canalone. Lascia una moglie e due figli di 13 e 18 anni. Il dolore dei soci del club

Un malore o un piede in fallo a 1850 metri d’altezza e poi la caduta vertiginosa per oltre 150 metri nel vuoto. Vincenzo Colletti, marnatese amante della montagna e socio del Cai di Busto Arsizio, è morto ieri mattina (domenica) mentre con un gruppo di amici del Club Alpino Italiano saliva verso la cima del monte Crivari, in val di Viù sulle Alpi piemontesi. Il 51enne residente a Marnate è morto sul colpo e a nulla sono valsi i tentativi di soccorrerlo nel tempo più breve possibile con l’elicottero del 118. I compagni di escursione non hanno potuto fare nulla per salvarlo, Vincenzo è prima scivolato lungo un pendio erboso e poi è finito nel vuoto precipitando in un canalone.

Il corpo, una volta recuperato, è stato portato all’ospedale di Lanzo Torinese dove, nel frattempo, erano giunti la moglie, titolare di una rivendita di acque e vini a Marnate, e i due figli di 18 e 13 anni. Insieme a loro è giunto all’ospedale anche l’amico Doriano Targa, anch’egli membro del Cai di Busto Arsizio al quale aveva fatto iscrivere anche l’amico Vincenzo: «Ci conosciamo da 15 anni e Vincenzo da circa un anno si era avvicinato all’alpinismo – racconta Doriano, compagno di lavoro alla tintoria Giovanni Crespi – lui era un podista poi, con l’arrivo dei figli si era fermato ma ora che i figli sono cresciuti aveva deciso di riprendere l’attività sportiva. Così gli proposi di iscriversi al Cai».

Solo due settimane fa erano insieme in Val Formazza per la chiusura del rifugio Maria Luisa. Sulla pagina Facebook del Cai Vincenzo è ritratto in diversi scatti, sorridente e felice di essersi unito al gruppo degli amanti della montagna di Busto. Il presidente del cai Emanuele Bossi e tutti i soci del Cai bustocco esprimono la loro vicinanza alla famiglia, colpita duramente per la prematura scomparsa del loro caro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2011
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