Cinghiali, allo studio un’assicurazione per gli agricoltori

Coldiretti: “Prime risposte dalla amministrazione provinciale, ma occorre stringere i tempi”

cinghialiE’ sempre allarme rosso nelle campagne varesine per la presenza diffusa di cinghiali, il cui numero nonostante gli abbattimenti della scorsa stagione resta molto elevato e sembra addirittura lievitare, con concentrazioni sul territorio anche doppie rispetto ai limiti sostenibili.
Con il mais ancora in campo, che quest’anno promette rese quantitative e qualitative eccellenti, cresce il pericolo di ulteriori danni alle produzioni e forti perdite di reddito per gli agricoltori che difficilmente saranno coperte dagli indennizzi previsti dalla legge – sottolinea Coldiretti Varese”.
La scorsa settimana, a seguito della richiesta congiunta di Coldiretti e Federcaccia Varese, si è tenuto un importante tavolo istituzionale convocato dall’Assessore all’agricoltura Specchiarelli, per mettere a punto azioni di contenimento dei cinghiali – sottolinea il Presidente di Coldiretti Fernando Fiori – ma numeri e tempistiche presentati non fanno stare tranquilli i nostri coltivatori, che lo scorso anno avevano subito danni per quasi 100.000 euro, solo parzialmente indennizzati”.
A fronte dei dati forniti al tavolo istituzionale, che sembrano indicare una controtendenza, si
registrano situazioni di alcune aziende che – soprattutto nelle zone della Valcuvia – stimano perdite di raccolto comprese tra il 20 ed il 35% della produzione, con punte per alcune zone del 60% del mais divorato dai cinghiali.
“Occorre riconsiderare i dati in possesso della provincia perché appaiono particolarmente sottostimati: a fronte, ad esempio, di un danno complessivo stimato in poco più di 15.000 euro nell’ATC 1, due sole nostre aziende che operano nello stesso territorio hanno subito danni valutati per oltre 16.000! Oltre a queste due aziende ci sono però altre 32 denunce – rileva Coldiretti”.
Qualche risposta alla condizione critica provocata dalla presenza degli ungulati selvatici (ma
anche da piccioni e piccoli roditori che infestano le campagne a sud della provincia) arriva anche a
margine dei lavori del convegno sulle Assicurazioni in agricoltura organizzato nei giorni scorsi da
Coldiretti Varese.
“Il Direttore Generale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia Paolo Baccolo
intervenuto nel dibattito ha confermato la disponibilità ad avviare un tavolo di lavoro con mondo
il agricolo e i consorzi di difesa, per mettere a punto e sostenere un prodotto assicurativo specifico, destinato a coprire i danni causati alle produzioni agricole dalla fauna selvatica e dai cinghiali in particolare – evidenzia il Direttore di Coldiretti Varese Costante Arosio -. Non c’è dubbio che il
primo obiettivo è eliminare il problema, ma anche il totale risarcimento del danno agli agricoltori
con forme moderne e adeguate è un imperativo”.
La polizza assicurativa insieme ad un piano straordinario di abbattimento da approvare ed adottare subito, recinzioni per le superfici a coltura ed interventi di controllo e monitoraggio sono strumenti da mettere in campo immediatamente, – dicono da Coldiretti.
“La condizione nelle nostre campagne è veramente difficile e la sopportazione dei coltivatori al
limite, esasperati dal fatto che il loro lavoro va in pasto ai cinghiali – conclude Tino Arosio – e per
questo riteniamo che non si possa perdere neanche un giorno in più per mettere in atto ogni azione
che conduca alla eradicazione definitiva di questo flagello”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2011
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