Condannato lo spacciatore che pagava il carabiniere

5 anni e 4 mesi con rito abbreviato al cittadino marocchino, principale imputato per la corruzione del militare dell'Arma che forniva informazioni ai malviventi in cambio di denaro

Si stringe il cerchio intorno al carabiniere "infedele", il militare della compagnia di Busto Arsizio accusato di aver fornito informazioni, in cambio di denaro, agli spacciatori che operavano nei boschi di Lonate e dintorni. Oggi il principale accusato tra i malviventi, un cittadino marocchino, è stato condannato a 5 anni e 4 mesi con rito abbreviato per lo spaccio di droga, ma anche per corruzione di pubblico ufficiale. Il gup Patrizia Nobile ha accolto pienamente le richieste del pm, Roberta Colangelo. Già in precedenza un altro spacciatore era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di carcere, mentre il militare dell’Arma è ancora in attesa di giudizio: per lui sono stati richiesti 4 anni e 6 mesi, l’udienza decisiva si terrà in novembre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.