Crisi della Globe Ground, la Uilt spiega la sua scelta

Il sindacato è stato criticato dalle altre sigle per non aver firmato l'accordo sulla stabilizzazione dei precari e l'apertura contemporanea della cassa integrazione. "Non vogliamo creare illusioni e trovarci con problemi più gravi in futuro"

«La nostra è stata una scelta di responsabilità, dettata non dall’istinto, ma dalla logica». La Uil Trasporti risponde così alle critiche piovute dalla Cub dopo la mancata firma dell’accordo per la stabilizzazione dei precari della Globe Ground, azienda di handling in crisi a Malpensa.
La UilT definisce  «incomprensibili, in alcuni casi smisurate» le reazione alla sua scelta: «
Riteniamo che la dichiarazione dei Cub che definisce grave la decisione assunta dalla Uilt sia inopportuna, superficiale e dettata dall’ambizione di comparire continuamente sui media. I Cub. e le altre organizzazioni firmatarie si saranno posti la seguente domanda? "È possibile che un’azienda in data 19 settembre 2011 invii alle Organizzazioni Sindacali una formale procedura di mobilità (licenziamenti) per 85 dipendenti su 142 lavoratori totali e, solo dopo tre giorni, in data 22 settembre 2011, giunga a firmare, con alcune di esse, l’assunzione di n° 28 tempi indeterminati ed effettuando la trasformazione di n° 62 persone, da tempo parziale a tempo pieno?" La UILT con grande senso di responsabilità si è prodigata negli incontri per valutare tutti i possibili interventi da effettuare per evitare ricadute che tra poco tempo potrebbero trovarsi ad affrontare i 142 dipendenti, non è nostro costume creare facili e false illusioni per poi ritrovarsi, magari, dopo qualche mese, con situazioni ben più gravi da gestire! La UILT ha semplicemente invitato le parti ad approfondire la situazione nelle apposite sedi istituzionali, in modo da poter garantire la legittimità delle azioni intraprese e degli accordi eventualmente sottoscritti ma, molto probabilmente, per alcune Organizzazioni Sindacali ciò ha rappresentato un’offesa».
Il sindacato ribadisce che ha sempre avuto «tra i suoi obiettivi la stabilizzazione dei contratti e le trasformazioni a full time, ove se ne fossero ravvisate le condizioni» ma specifica che nel caso specifico, «considerata la complessità della situazione», si doveva «ulteriormente approfondire la questione, a maggior tutela di tutti i lavoratori dell’azienda». Per evitare che l’assunzione a tempo indeterminato e la successiva apertura della cassa integrazione crei problemi anche ai lavoratori

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.