Dai giovani saronnesi 2.500 euro per i “voucher lavoro”

Prosegue il progetto del comune avviato con una donazione anonima: un gruppo di disoccupati ha trovato lavoro imbiancando scuole o cancellate. Ora il nuovo contributo dai Leo Club

Oltre 2.500 euro per i voucher lavoro donati dai giovani saronnesi dei Leo Club. Questi ragazzi, legati ai Lions di Saronno, hanno infatti organizzato un torneo di calcetto con il “Trofeo memorial Grazia Drago”. L’iniziativa si è svolta lo scorso 24 settembre, ha visto la partecipazione di dieci squadre e novanta atleti. Il progetto era coordinato e condiviso dall’amministrazione comunale, ma gestito interamente dai ragazzi, alla cui guida c’è la giovane Beatrice Rovilio: «Ci eravamo posti l’obiettivo di arrivare a mille euro, siamo arrivati a 2.500 e sarebbero stati di più se avessimo avuto delle spese improvvise a termine manifestazione. Ma siamo molto soddisfatti. Sicuramente è un’esperienza che vorremo ripetere, anche per aiutare la nostra città in questo momento molto difficile».

I soldi ricavati saranno destinati al progetto voucher lavoro, già avviato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale grazie a un contributo anonimo di un cittadino che ha donato circa 10mila euro. «Con questi soldi abbiamo avviato il progetto – racconta l’assessore Valeria Vallioni -. Otto persone altrimenti disoccupate hanno beneficiato di lavori socialmente utili e si sono impegnate nell’imbiancatura delle scuole o di alcune cancellate. Al posto di ricevere un contributo disoccupazione dal comune, si sono sentite utili e inserite nella società».
Ora questo fondo è quasi terminato, ma il contributo dei ragazzi permetterà al comune di procedere ancora in questa direzione: «Vedremo di inserire a bilancio l’anno prossimo questo progetto, magari al posto dei contributi di disoccupazione – prosegue la Vallioni -. Crediamo molto in questa proposta anche perchè è possibile formare nuove professionalità, come un ragazzo tunisno di 20 anni che era senza lavoro e che grazie a questa esperienza e alla squadra di lavoro che si è formata, ha imparato a fare l’imbianchino. lui stesso era molto contento di questa esperienza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 ottobre 2011
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