Guardia costiera: 80 salvataggi in 5 mesi

Un primo bilancio di fine stagione con la visita dell’Ammiraglio. «Forza e fedeltà, senza se e senza ma»

guardia costiera «Nel momento del bisogno, chi vi chiede aiuto è sicuro che arriverete. Non c’è moglie o fidanzata. Non c’è ostacolo che possa impedire il vostro intervento. Per questo, parlando con le autorità del posto, mi viene fatta notare la vostra bravura. E io sono orgoglioso di voi».
Ai 17 marinai schierati sotto un sole ancora estivo al comando della Guardia Costiera di Verbania, proprio di fianco a Villa Taranto, il discorso dell’Ammiraglio Felicio Angrisano, Comandante della capitaneria di Porto di Genova, suona come una pacca sulla spalla.
Sono marinai che arrivano da tutt’Italia, quelli al comando del Primo Maresciallo Raffaele Falco: Sardegna, Sicilia, Campania: regioni di mare dove navigare spesso non è uno scherzo, ma che grazie allo spirito di corpo permette a questi militari di ritrovarsi uniti sotto la stessa divisa; lo stesso Ammiraglio nel suo discorso ha voluto sottolineare «il legame ideale tra mare Sicilia, Lago Maggiore e Mari d’Italia»: questa è la Guardia Costiera. guardia costiera
E dal 2007 la professionalità che caratterizza questo corpo tecnico della Marina Militare viene offerta anche agli abitanti e ai turisti dei paesi che si affacciano sul Lago Maggiore. Uno specchio d’acqua dove anche quest’anno non sono mancate persone che hanno perso la vita tradite dalle acque fredde e dai fondali inaspettati. Ma a fronte di queste disgrazie, diverse altre sono state evitate per via dell’intervento degli uomini del Maresciallo Falco (nella foto qui affianco).
«Ottanta sono state le persone soccorse e assistite dai nostri uomini – ha spiegato il Capitano di Corvetta Luigi Zippo, un ufficiale superiore al seguito dell’Ammiraglio – e 37 le imbarcazioni da diporto in difficoltà raggiunte e assistite dai nostri mezzi (l’ultima in ordine di tempo è stata la barca a vela di 5,5 metri capovoltasi di fronte e Menina qualche giorno fa, con tre persone a bordo salvate ndr) a partire dal 16 maggio scorso».
L’impegno è stato garantito grazie alla centrale operativa attiva 24 ore su 24 e pronta ad intervenire su richiesta del 1530, il numero blu della Guardia Costiera.
guardia costieraIl presidio di Verbania ha a disposizione due mezzi in acqua: una motovedetta “ognitempo CP804” in grado di affrontare ogni condizione del lago e praticamente inaffondabile perché autoraddrizzante; e un battello a scafo rigido GCA72, veloce e di pronto impiego per missioni di ricerca e soccorso.
Arrivata la chiamata di soccorso, gli uomini sono pronti a partire in pochi minuti per raggiungere l’area di competenza. Attualmente sul Verbano sono attivi anche altri mezzi facenti capo ai Carabinieri (Luino) alla squadra nautica della Polizia Provinciale di Varese (Laveno Mombello), a mezzi della Guardia di Finanza e dei vigili del Fuoco.
Per l’anno prossimo? «Questo è un arrivederci – ha concluso l’ammiraglio Angrisano – torneremo l’anno prossimo più carichi ancora, con nuova linfa che ci permetterà di migliorare ancora il servizio». Intanto al prossimo salone nautico di Genova, conclusosi in questi giorni, lo stand della Guardia Costiera sarà dedicato proprio al Lago Maggiore.

Galleria fotografica

La Guardia Costiera di Verbania 4 di 13
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2011
Leggi i commenti

Galleria fotografica

La Guardia Costiera di Verbania 4 di 13

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.