Guardie ecologiche volontarie, ripresa l’attività

Primo bilancio dei controlli. Le Gev avranno ancora un migliore coordinamento sugli interventi

L’attività delle Guardie ecologiche volontarie del Comune di Varese è ripresa. Ad illustrarne i dettagli, unitamente ad un primo bilancio degli interventi, l’assessore alla Tutela Ambientale Stefano Clerici e il coordinatore delle Gev Fausto Gambaro. «Il servizio delle Gev – spiega Clerici – è ripartito il 17 ottobre dopo la sospensione a partire dal mese di agosto. Una sospensione dettata da problemi di carattere economico. L’intensa attività dei volontari aveva infatti portato, nei primi sei mesi, ad uno sforamento del budget a disposizione. Ora per concludere il servio annuale abbiamo attuato una variazione di bilancio. Abbiamo modificato il regolamento, inserendo un tetto per i rimborsi spese, pari a 150 euro massimo a mese per guardia ecologica. In questo modo eviteremo in futuro sospensioni». Le Gev avranno ancora un migliore coordinamento sugli interventi. «E’ stato infatti deciso – precisa l’assessore – che le Gev si interfaccino con i capi attività del Verde Pubblico, Pietro Cardani, della tutela ambientale, Valeria Marinoni e del reticolo idrico minore, Paolo Pozzi, in modo da garantire servizi sempre più efficaci ed efficienti». Dal 17 ottobre ad oggi le 28 Gev in servizio hanno compiuto diversi interventi su vari fronti, dalla tutela dei parchi al monitoraggio delle discariche abusive. Sono stati rinvenuti due terreni con depositi di materiali inerti, in via Monte Generoso e in via Toti, e uno scavo con occultamento di cemento ed amianto nella zona di via Ca’ Bassa. Controlli sono stati effettuati ai Giardini Estensi, in via Dandolo, al Parco Zanzi e al Parco Perelli, oltre a piazza Repubblica per l’abbandono di rifiuti e danneggiamenti all’arredo urbano, «con segnalazione anche alla Polizia per la presenza di extracomunitari» ha precisato Gambaro, aggiungendo che «il servizio delle Gev è di monitoraggio ed eventuale segnalazione alle forze dell’ordine di reati penali». E’ stata effettuata anche la bonifica del raccordo autostradale, all’entrata di Varese, su richiesta ed in collaborazione con la Società Autostrade. Sono stati inoltre rinvenuti rifiuti abbandonati in viale Borri, via per Buguggiate, via Maspero, via Gondar e via Valle Luna. E’ ripreso anche il servizio di controllo del reticolo idrico, e sono state elevate due sanzioni per abbattimenti di alberi non autorizzati. Riavviato anche il settore dell’educazione ambientale, con la collaborazione di dieci scuole, 23 classi e il coinvolgimento di circa mille alunni.«Ringrazio le Gev e il loro lavoro – ha concluso Clerici – soprattutto per lo sforzo in un momento difficile dal punto di vista economico».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2011
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