I bidelli non ci sono: sindaco e giunta servono in mensa

Rimasti senza "inservienti" a causa dei tagli previsti dal Ministero, gli alunni dell'elementare si vedranno servire i pasti da amministratori e genitori

Il Comune e la scuola di ComerioA scuola di “trattamento di alimenti”. Inizierà domani sera, giovedì 20 ottobre, il corso al salone polivalente di Comerio per tutti quei volontari, genitori, sindaco e componenti della giunta, che si alterneranno nei due giorni di mensa della scuola elementare per servire i pasti agli alunni.

La soluzione, atipica, è stata trovata dopo che il personale ATA, su esplicito invito dell’amministrazione e dietro remunerazione, aveva declinato la richiesta a causa dei tagli ministeriali che hanno ridotto all’osso le forze del personale tecnico nelle scuole ( soprattutto quelle del primo ciclo).

Davanti alla mancanza di servizio, il Comune aveva trovato temporanea risposta negli Alpini e tra i volontari della Pro Loco.  Dalla prossima settimana, quindi, l’attuale “personale inserviente” sarà sostituito gradualmente dal primo cittadino Silvio Aimetti, dagli assessori Guariento, Fidanza e Giffoni, e da una ventina di genitori. L’impegno è di circa un’ora e mezza il martedì e il giovedì.

E se alle elementari è stato tamponato il problema mensa, le medie hanno da ieri una palestra dove poter svolgere attività sportiva durante i mesi invernali. È partita, infatti, la convenzione con il Magister di Barasso, un accordo che costerà alle casse dell’amministrazione una cifra «inferiore alla rata annuale dei soli interessi del mutuo che avremmo dovuto sostenere per 30 anni !!» come ha spiegato Aimetti.
I ragazzi, grazie alla collaborazione del Comune di Barasso, vengono portati con lo scuolabus e fanno lezione per un paio d’ore nel pallone: « È un grande risultato iniziare finalmente a collaborare tra Comuni limitrofi – ha detto il preimo cittadino di Comerio – Stiamo attivando degli ulteriori progetti con Luvinate e Casciago. I nostri Comuni stanno anticipando quanto previsto dal dettato legislativo e stanno realmente mostrando cosa sia il vero federalismo solidale di cui l’Italia ha bisogno come cita spesso il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano».

E proprio nell’ottica di una gestione oculata, l’amministrazione Comunale sta pianificando in modo rigoroso e responsabile gli investimenti per i prossimi anni che avranno alcune priorità:
-          la scuola, con la recente costituzione dell’Associazione Don Cereda – Prof. Orsini ONLUS, fortemente voluta dal Gelso che ne ha fatto il primo punto del proprio programma elettorale. Con l’Associazione si sta iniziando a valutare dei possibili finanziamenti per migliorare la qualità della didattica per fare diventare le nostre scuole un punto di riferimento
-          la famiglia, con il potenziamento dei servizi sociali e con la disponibilità tra non molto di nuovi alloggi per le famiglie bisognose e questo grazie alla generosità della Sig.ra Elisa Rattaggi, a breve sarà inoltre attivato uno sportello di ascolto per il cittadino
-          la viabilità ed i parcheggi con i primi importanti provvedimenti (via Mattello, e via Stazione) e con l’istituzione di una commissione ad hoc che nei prossimi mesi indicherà delle soluzioni di breve, medio e lungo periodo
-          il taglio della spesa corrente con l’attivazione di diverse aree di riduzione dei costi che hanno già permesso nei primi sei mesi di raggiungere l’obiettivo di circa 15.000/20.000 € risparmiati nei primi sei mesisi sta quindi iniziando il cammino virtuoso della riduzione di spesa, fermo restando il fatto che il Comune di Comerio è sempre stato gestito in maniera responsabile
-          l’utilizzo di fonti rinnovabili con l’attivazione di un piano di investimenti che permetterà al Comune di ridurre la spesa energetica nei prossimi anni
-          la valorizzazione del patrimonio culturale con il completamento dei lavori presso il parco di Villa Tatti Talacchini e la contestuale valorizzazione del nostro Paese tramite il lavoro delle Associazioni
-          la collaborazione con le realtà economiche presenti  sul territorio (Whirlpool in testa)
-          l’attivazione della banda larga (ADSL) su quella parte del Paese che ne era sprovvista entro presumibilmente la fine dell’anno grazie al bando regionale
-          la partecipazione di tutta la Cittadinanza alla vita del Paese per farlo rivivere

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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