I parcheggi della discordia: la rabbia dell’opposizione

Decisa condanna, da parte della lista In Gavirate, alla scelta dei parcheggi a pagamento. I consiglieri temono una gestione fallimentare che metta il paese in ginocchio

I parcheggi blu a GavirateOpposizioni ancora sul piede di guerra a Gavirate, per la questione parcheggi. In un comunicato, il gruppo “In Gavirate” accusa il Sindaco di aver mentito sui reali motivi di questa decisione:
«Ha sempre sostenuto, che la motivazione per cui venivano istituite, era l’agevolazione della turnazione. Tesi propugnata anche dall’assessore alla viabilità e dal consigliere delegato al commercio. Quest’ultimo poi ha rilasciato una dichiarazione alla stampa sostenendo che le nostre critiche fossero ……"polemica strumentale"…….ma il tempo ci ha dato ragione!! Ora le polemiche strumentali sono tante, pertanto sarebbe bene che facesse un minimo di autocritica e con dignità rassegnasse le proprie dimissioni. L’affermazione.."gli amministratori hanno l’obbligo di non avere visioni miopi"ci troverebbe pienamente d’accordo, se non fosse che a questa amministrazione non servono più lenti correttive essendo ormai sprofondata nella cecità più completa».

 I consiglieri di In Gavirate paventano un futuro difficile per la comunità cittadina: «Le scelte dell’amministrazione Paronelli , sostenuta anche dalla grande forza "innovatrice"della lega nord, stanno sprofondando nel baratro Gavirate e quasi tutte le sue attività commerciali. Il delegato Ascom ha pubblicamente sconfessato gli amministratori dichiarando la propria contrarietà al provvedimento; sulla stampa è stato riportato l’appello della Asl che chiede a nome degli utenti una retromarcia. Ma neanche davanti a una così motivata richiesta questa maggioranza riesce a capire di aver fatto un clamoroso errore di valutazione!?!?!?»

«Ha ancora senso voler far cassa sulla pelle di cittadini e commercianti,pur di non rinunciare a spese inutili……………e sappiamo che in questa amministrazione ce ne sono, una fra tutte 26000 euro spesi ogni anno, per l’inutile funzione di direttore generale attribuita al segretario comunale.  Ora ci chiediamo: "c’e’ ancora qualcosa che la sua maggioranza puo’ fare a detrimento della comunità?" Sì! dimenticavamo……….. Deve finire di svendere il patrimonio immobiliare dei gaviratesi. Dopo la proprietà in piazza chiostro ,toccherà al prato di Armino e poi all’ex carcere di via Amendola (per cui pare sia già pronto un magnifico progetto di recupero!!!!!).  Pdl e lega nord,usando come paravento un sindaco che non si può più ricandidare, stanno portando allo sfascio il nostro bel paese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2011
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