I pm interrogano Penati

L'esponenete del Pd ha ricostruito nel dettaglio i rapporti intrattenuti con i coimputati e con gli imprenditori che lo hanno accusato

Filippo Penati è stato interrogato dai Procuratori della Repubblica di Monza. «Ho risposto a tutte le loro domande – scrive in una nota il consigliere regionale del Pd -, ricostruendo nel dettaglio i rapporti da me intrattenuti sia con i coimputati sia, soprattutto, con gli imprenditori che mi hanno accusato.  Ho riferito quanto a mia conoscenza e credo di aver dato un contributo che ritengo comunque importante per consentire agli organi giudiziari, che proseguiranno le indagini e che dovranno successivamente esprimere un giudizio, di stabilire, nel modo più completo possibile, se io debba essere considerato responsabile o meno delle accuse che mi sono state rivolte».
Penati ha una parola anche per i suoi accusatori. «Desidero precisare che, all’esito della decisione giudiziaria, mi riterrò libero di chiedere alla magistratura di accertare se coloro che mi hanno accusato, lo abbiano fatto ingiustamente e, quindi, debbano rispondere di tutti i danni da me subiti».
I difensori di Penati comunicano che l’interrogatorio è stato secretato, in quanto sono necessari una serie di riscontri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2011
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