I sindacati sulla Arcisate-Stabio: “Non smantellate nulla del cantiere”

Flavio Nossa della Fillea, a nome dei sindacati confederali, mette in guardia: "Bisogna andare avanti, in ballo 200 lavoratori e una valle ormai smembrata"

 I sindacati si dicono decisi a non mollare sulla vicenda del cantiere della Arcisate-Stabio, fermo da giorni: «Quel cantiere non si chiude e non deve essere smantellato – spiega Flavio Nossa della Fillea, a nome di tutte e tre le sigle sindacali -. I lavoratori nell’assemblea di giovedì mattina (20 ottobre) hanno ribadito l’intenzione di andare avanti: devono aggiustarsi committente, impresa e politica, sono in ballo 200 posti di lavoro e una valle smembrata. Il Governo Prodi ci ha messo 230 milioni, non possono essere spariti. Il 2 novembre abbiamo fissato una nuova assemblea al cantiere: vedremo se ci dovremo trovare per festeggiare o per occupare il cantiere. Di sicuro da qui non deve essere portato via nemmeno un macchinario: per ripartire ci vorrebbe troppo tempo, da sei mesi a un anno almeno, e non se lo può permettere nessuno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2011
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