I tifosi scrivono a Vavassori: “Fai cacciare i Tesoro dal calcio”

E' questo il senso della lettera inviata da alcuni tifosi al patron dei biancoblù. Una richiesta che assume ancora più importanza dopo gli ulteriori sei punti di penalizzazione da scontare per la Pro Patria

Perchè si tolgono sei punti alla Pro Patria e si lascia operare nel mondo del calcio le stesse persone che hanno causato queste penalizzazioni? I tifosi della Pro Patria sono furenti e questa è la domanda che circola e viene ripetuta ormai come un mantra nei commenti agli articoli di Varesenews ma anche nei diversi forum e siti dove viene data la possibilità di esprimersi. Addirittura, su Bustocco.it, è stato postato il testo di una lettera inviata alla dirigenza della Pro Patria e in particolare al patron Vavassori nella quale si chiede di agire presso gli enti che governano il calcio perchè vi sia la possibilità di porre un’interrogazione che abbia valore legale (spedendola ad esempio con raccomandata con ricevuta di ritorno) al Presidente della Lega Pro, Mario Macalli e per conoscenza ai membri del Consiglio di Lega Pro e a tutti gli altri presidenti delle altre 76 società di Lega Pro. In questa lettera si chiede la possibilità di cominciare un percorso che porti al varo di normative che impediscano l’iscrizione alle società nelle quali vi sono persone resesi responsabili di atti contro la giustizia sportiva, o nel caso tali persone entrino in qualche società calcistica di Lega Pro a campionato iniziato, che vengano previste delle penalizzazioni.

I fatti che hanno portato a questa presa di posizione della tifoseria bustocca sono tre: l’assunzione dell’incarico di consulente di mercato della società Como Calcio da parte di Antonio Tesoro, la possibile acquisizione di alcune quote del Como Calcio da parte di Savino Tesoro, le voci sul presunto interessamento circa la società Savona 1907 Foot-Ball Club da parte di Massimo Pattoni. I primi due, padre e figlio, sono i principali responsabili dei disastrosi bilanci, al vaglio della Guardia di Finanza, relativi all’anno scorso e il terzo è considerato come il prestanome di Savino Tesoro che ha rilevato le quote a febbraio di quest’anno aggravando di fatto la situazione della società. Il fatto, infine, che Savino Tesoro possegga ancora il 5% della società calcistica Aurora Pro Patria, infine, non fa altro che alimentare il clima di sospetto nei confronti dell’attuale proprietà che, seppur impegnata in una ricostruzione dell’intero ambiente calcistico e societario, ha lasciato che Tesoro mantenesse un piede oltre la soglia di via Cà Bianca. 

Anche le contestazioni delle ultime settimane da parte dei supporters e le difficoltà relazionali tra patron e i clubs della Pro Patria sono la cartina di tornasole di un ambiente che non sta attraversando un momento di tranquillità. A tutto questo si aggiungono penalizzazioni a raffica e risultati sportivi non esaltanti da parte dei giocatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.