Il Comitato non demorde: la protesta è sempre viva

Sabato 15 ottobre alle 10.30 nuova manifestazione dei cittadini davanti alla sede comunale. Nell'ultima affollata riunione sono state ripercorse le tappe del braccio di ferro

La popolazione si ritrova sabato 15 ottobre fuori dal comuneAncora una serata piena e appassionata per il comitato spontaneo di Bardello che ieri sera ha chiamato a raccolta all’oratorio sostenitori e amici. In 92 si sono ritrovati per fare il punto della situazione alla luce della sentenza del Tar, dell’immobilismo della giunta, del ricorso al Consiglio di Stato e delle posizioni di Provincia e Prefettura. Presenti all’oratorio anche residenti dei comuni limitrofi giunti.


Nel corso della serata sono state ricordate brevemente le tappe della diatriba iniziata il 10 agosto del 2010. Poi è stato commentato il testo della sentenza del Tar del 26 luglio scorso e riassunto il contenuto dello studio commissionato dal Comune sui dati dell’aria e del rumore che evidenziano un netto peggioramento delle condizioni di vivibilità.

Gli aderenti al Comitato hanno ribadito le accuse contro la giunta, insensibile alle richieste di parte della comunità, contestando le decisioni di non ripristinare la viabilità precedente al 10 agosto 2010, come prevede la sentenza del Tar, e di aver presentato ricorso al Consiglio di Stato in un momento economico molto difficile: « La sentenza del TAR non viene applicata, pare che il ripristino della viabilità precedente costi troppo per le casse del Comune – si legge in una nota del Comitato – peccato che però il Comune abbia il denaro per ricorrere in Consiglio di Stato… l’osservazione è d’obbligo e la sottolineatura della contraddizione pure…Ora che la Provincia ha dichiarato, per bocca dell’Assessore Aldo Simeoni, di volersi far carico delle spese di attuazione della sentenza sia per le strade provinciali ma anche per le strade comunali, perché il Sindaco tace? Non è più un problema di risorse?»

Commenti negativi sono, infine, stati espressi sull’ultima decisione dell’amministrazione che ha deciso di impedire la circolazione sul territorio comunale ai camion superiori agli 85 quintali: « In realtà questa ordinanza è l’ennesimo tentativo dei nostri amministratori comunali di gettare fumo negli occhi. La sentenza va applicata e la sentenza dice che la viabilità precedente va ripristinata, quindi innanzitutto va riaperto il doppio senso in via Roma/via Quaglia e poi va vietato il transito dei mezzi pesanti nella parte alta di via Piave. In questo modo il traffico che fisicamente può transitare per le vie strette e tortuose continuerà a farlo come prima del 10 agosto 2010, ma il traffico di bilici e mezzi che sono il passo prima del trasporto eccezionale, pur non avendo un esplicito divieto, non potranno passare perchè fisicamente impediti!!!»

A conclusione della riunione è stato rinnovato l’invito a trovarsi sabato mattina alle 10.30 davanti al Comune di Bardello per l’ennesima dimostrazione del dissenso verso la politica attuata dall’attuale giunta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2011
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