Il Varese di Maran si ferma sullo Stretto

La Reggina affonda 3-2 i biancorossi che si svegliano nella ripresa ma non fanno il colpaccio. Non bastano i gol di Figliomeni e De Luca, espulso lo stesso difensore

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per mister Maran sulla panchina del Varese. Al Granillo di Reggio Calabria sono i padroni di casa ad aggiudicarsi i tre punti, che permettono l’allungo a +5 sui biancorossi. Vittoria meritata per gli amaranto che, in particolare nel primo tempo, hanno dimostrato molta più voglia, schiacciando gli avversari e chiudendo sull’1-0 grazie a Ragusa, con il Varese di fatto non pervenuto. La sveglia per gli uomini di Maran è suonata solo in seguito al doppio svantaggio, respinto dalla traversa nel finale di primo tempo ma arrivato dal dischetto al 2′ della ripresa con Missiroli. Il gol di Figliomeni al quarto d’ora poteva ridare speranza ma il Varese non è riuscito a aumentare l’intensità per trovare il pari. La gara si è poi chiusa sul 3-2 grazie alla magia di Colombo (3-1) e alla puntura di De Luca nei minuti di recupero. Curiosità dal tabellino marcatori: Figliomeni ha segnato il suo primo gol in biancorosso proprio a Reggio Calabria, sua città natale; dalla parte opposta stessa sorte per Colombo, nativo di Tradate.

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Reggina-Varese 3-2 4 di 14

FISCHIO D’INIZIO – Le squadre scendono in campo con i loro classici schemi: come previsto Maran schiera il suo 4-4-2 con Bressan tra i pali, Cacciatore e Grillo ai lati della coppia difensiva centrale Troest-Figliomeni, Corti e Kurtic davanti a loro in medianda; in ala si accomodano – purtroppo oggi nel vero senso del termine – Zecchin e Carrozza; davanti spazio a Neto, non al meglio, e Cellini. Dalla parte opposta mister Breda risponde con un 3-5-2 composto da Adejo, Emerson e Antonio Marino davanti all’estremo difensore Pietro Marino; nella linea a 5 di centrocampo ci sono Colombo, Castiglia, Nicolas Viola e Rizzato con Missiroli appena più avanzato a supporto del tandem Ragusa-Ceravolo. Varese in maglia bianca, Reggina in amaranto.

IL PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è tutta degli amaranto che premono tenendo alto il ritmo già nelle fasi iniziali: al 5′ Nicolas Viola crossa dalla bandierina destra per Ceravolo che, da due passi, trova una deviazione al volo troppo morbida, preda di Bressan; all’11’ è Emerson a scodellare da destra verso il secondo palo, dove Viola non riesce a intercettare; al 13′ Marino svetta sul corner di Viola ma il suo colpo di testa non è indirizzato verso la porta. Il ritmo cala leggermente e al 19′ si registra il primo – e unico – blitz biancorosso dalle parti di Marino: Neto trova spazio a destra per crossare, Cellini al centro cerca di liberarsi per intercettare ma i centrali difensivi amaranto sono ben piazzati e risolvono. Il baricentro degli uomini di Maran resta basso e la Reggina continua ad attaccare: al 27′ il tiro di Viola dal limite, sporcato da Figliomeni, è facile preda di Bressan; al 28′ Ceravolo spicca il volo ma Figliomeni lo disturba a sufficienza e il colpo di testa è alto. È il preludio al vantaggio amaranto (30′): Cacciatore viene tagliato fuori da Ragusa che vola e sfonda in area; Troest non si muove per chiudere e l’attaccante può mirare e sparare incrociato verso il secondo palo, dove Bressan non arriva. L’1-0 è il quinto gol in sette gare per il bomber di mister Breda. Il vantaggio accontenta i calabresi ma non scuote i ragazzi di Maran, mai pericolosi in fase offensiva. Il primo tempo si chiude col brivido: Corti commette fallo sui 20 metri, Nicolas Viola va a giro col sinistro e centra la traversa (44′).

LA RIPRESA – Le squadre, che rientrano in campo con gli stessi ventidue che avevano concluso i primi 45′, trovano la pioggia ad attenderli. L’acqua non ferma la Reggina che, dopo soli 2′, trova il meritato raddoppio: Colombo sfonda in area e, sul corpo a corpo contro Grillo, finisce a terra; il rigore c’è e Missiroli batte Bressan calciando centrale, senza rischiare. Il doppio svantaggio sveglia finalmente il Varese che prova a reagire: al 4′ Grillo vuole farsi perdonare e spara con violenza dalla distanza, trovando sul suo tiro diretto all’incrocio il volo di Marino che allunga in angolo. Per Maran è ora di cambiare (8′): Zecchin e Cellini lasciano spazio a Nadarevic e Martinetti. Sono loro a dare la scossa: Martinetti fa la sponda per Neto che libera Nadarevic il cui tiro è rimpallato in angolo; dalla bandierina sinistra è proprio il numero 23 a pescare in area Figliomeni che, col ginocchio, devia in rete accorciando le distanze (15′). Per il difensore il primo gol in biancorosso arriva proprio a Reggio Calabria, sua città natale. Il Varese c’è, tenta di rimanere in proiezione offensiva ma rischia di tornare sotto di due gol al 23′, quando Grillo in corpo a corpo con Missiroli devia di testa sulla sua traversa. Brivido ma pericolo scampato. L’unico intervento di Marino dalla parte opposta arriva invece tre minuti più tardi con il suggerimento di De Luca bloccato in presa bassa dall’estremo difensore amaranto. La gara ristagna, la Reggina difende con ordine e il Varese non è pericoloso, nonostante il modulo di Maran si sia sbilanciato verso un 4-2-4 con Nadarevic e De Luca alti sulle fasce a supporto di Neto e Martinetti. La gara si chiude di fatto al 41′ con il 3-1 dei padroni di casa: il tradatese Colombo controlla nella zona destra dell’area, al volo, un lungo lancio a suo favore e cerca il dribbling verso l’interno su Grillo che lo strattona vistosamente; Colombo non va a terra e, anzi, estrae dal cilindro un sinistro a giro verso il secondo palo che Bressan in volo non può raggiungere. La reazione del Varese è tutta d’orgoglio ma manca troppo poco e l’unico modo per sperare di pareggiare è accorciare il più presto possibile ma Neto, al 43′, viene fermato coi piedi da Marino. Il 3-2 arriva comunque, in pieno recupero (48′), con De Luca che sbuca sul secondo e corregge in rete il cross di Cacciatore. Il gol è buono però solo per la classifica marcatori, dove la “zanzara” sale a quota 2, e per un disperatissimo forcing finale che si conclude però nel peggiore dei modi: giallo a Corti in fase offensiva (50′), fallo da ultimo uomo di Figliomeni (51′) che incassa un rosso inutile a gara assolutamente conclusa.


Reggina-Varese 3-2 (1-0)

Marcatori: Ragusa (R) al 30′ pt; Missiroli (R) al 2′ st su rigore, Figliomeni (V) al 15′ st, Colombo (R) al 41′ st, De Luca (V) al 48′ st.

Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, Castiglia (Rizzo dal 26′ st), N. Viola (De Rose dal 29′ st), Rizzato; Missiroli; Ragusa, Ceravolo (Barillà dal 17′ st). A disposizione: Kovacsik, Cosenza, A. Viola, Sarno. All. Breda.

Varese (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Figliomeni, Grillo; Zecchin (Nadarevic dall’ 8′ st), Corti, Kurtic, Carrozza (De Luca dal 24′ st); Neto Pereira, Cellini (Martinetti dall’ 8’st). A disposizione: Moreau, Terlizzi, Pucino, Filipe. All. Maran.
Arbitro: Calvarese di Teramo (assistenti Argiento e Ranghetti, quarto uomo Gallo).
Note – cielo coperto nel primo tempo, pioggia nella ripresa; campo in discrete condizioni. Ammoniti: Colombo (R) e Corti (V); espulso: Figliomeni (V) al 49′ st per fallo da ultimo uomo. Angoli: 5-3. Recupero 1’+6′.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2011
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