Il Vicenza va a caccia della prima vttoria

Gli avversari del Varese sono guidati da Silvio Baldini: al momento hanno raccolto solo tre punti senza mai vincere. Occhio al bomber Abbruscato e allo spauracchio dell'ex Alemao

Incrocio complicato nel turno infrasettimanale di serie B. Il Varese del nuovo mister Rolando Maran se la vedrà contro l’ex squadra dell’allenatore, che ha portato i veneti al dodicesimo posto in classifica nella scorsa stagione. I vicentini hanno scelto Silvio Baldini, allenatore esperto, che però in questo avvio di campionato ha incontrato non pochi problemi. Il Vicenza è infatti penultimo in classifica con soli tre punti racimolati frutto di tre pareggi, l’ultimo dei quali a Crotone. Manca ancora la vittoria, e i tifosi del Varese si augurano che possa tardare almeno un’altra giornata…
 
La rosa a disposizione di Baldini non è per niente da sottovalutare, a cominciare dalla stella dei biancorossi veneti, Elvis Abbruscato, 30 anni, venti gol lo scorso anno. Intorno a lui ed alle sue reti gira tutta la squadra, formata da giocatori interessanti. In porta la società ha deciso di rimediare agli errori del passato richiamando il giovane Frison, spedito l’anno scorso con troppa fretta a Frosinone. In difesa Zanchi e capitan Martinelli sono le chiocce, affiancati da giovani in rampa di lancio come il polacco Augustyn in prestito dal Catania o l’ex doriano Bastrini, Minieri e Tonucci, mentre l’ex Pro Patria Giani è ancora fuori uso. In mezzo al campo le geometrie di Paro e Rigoni, la corsa e la forza fisica di Botta, le incursioni di Gavazzi e Bariti e l’attenzione di Soligo e Pisano ne fanno un reparto con i contro fiocchi. Non ci saranno Fausto Rossi, convocato da Ferrara nell’Under 21, e l’ex varesino Mustacchio, infortunato. A fare compagnia ad Abbruscato in attacco ci sarebbe l’uomo giusto, scelto negli ultimi minuti di calciomercato per aumentare la forza d’urto dei veneti: parliamo dell’ex juventino Paolucci, un grande futuro alle spalle e una serie di stop per infortuni ed equivoci tecnico/tattici che ne hanno rallentato la carriera. Nemmeno a Vicenza sta trovando molto spazio: è ancora indietro fisicamente e Baldini gli preferisce Misuraca, l’ex (poco rimpianto) Alemao, il giovanissimo Bianconi, l’esperto Tulli o il fantasista Danti (altra promessa mai concretizzata), mentre Baclet sta riprendendosi dopo un brutto infortunio.
 
Baldini ha scelto il 3-4-1-2 come modulo per questo Vicenza. Dietro Martinelli e Augustyn non stanno benissimo (fastidio muscolare il primo, rottura del setto nasale il secondo): non dovessero farcela al fianco di Zanchi potrebbero trovare spazio Bastrini e il recuperato Tonucci, con Minieri a disposizione. A centrocampo i due larghi dovrebbero essere Gavazzi e Botta, con Paro e Rigoni al centro e Soligo e Pisano pronti a subentrare, facendo variare l’assetto della squadra; dietro le punte Misuraca è il favorito per ispirare Abbruscato ed uno tra Paolucci, Tulli, Alemao e Bianconi. Inutile ribadire che il pericolo maggiore è il numero 10, ma occhio anche alle incursioni dei laterali (soprattutto Gavazzi), alle conclusioni balistiche di Paro e alla fantasia di Misuraca, ventenne capace di grandi colpi, ma ancora un po’ troppo discontinuo. In sostanza, il Varese non deve farsi ingannare dai tre punti in classifica del Vicenza: sulla carta i veneti valgono molto di più.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.