In migliaia in corteo contro l’alta velocità

Tensione, ma nessuno scontro. Una parte del corteo è riuscito ad entrare nella zona rossa tagliando la rete con le cesoie

Sono 10mila, secondo gli organizzatori, i manifestanti che anche oggi si sono messi in marcia contro la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Il corteo è partito da Giaglione intorno alle 11.30:  viso scoperto, mani nude e il grande striscione "Giù le mani dalla Valsusa".
Poco dopo le 13 una parte del corteo è riuscita a raggiungere la rete che demilita la zona rossa del cantiere. Alcune donne hanno quindi tagliato una parte della recinzione e ad entrare nell’area chiusa. 
Le forze dell’ordine, con 1.700 uomini, 15 autoblindo e un idrante, sono schierate a tutela della zona off limits istituita dalla Prefettura di Torino per difendere il cantiere della Tav. La zona è sorvolata da un elicottero.
I manifestanti, attraverso uno dei loro leader storici, Alberto Perino, hanno ribadito la volontà di arrivare alle reti ma senza alcuna azione violenta contro le forze dell’ordine.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2011
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