Inaugurata la casa dell’acqua

Come in altre località, consentirà risparmio e riduzione dei rifiuti, eliminando le bottiglie di plastica. Anche se qui l'acqua "del sindaco" si paghera qualche centesimo al litro per evitare il "pendolarismo idrico" dai paesi vicini

Sabato 1° ottobre a Buguggiate è stata inaugurata la Casa dell’acqua, realizzando così un obiettivo già presente nel programma elettorale dell’amministrazione in carica. Il sindaco Cristina Galimberti ha illustrato alla comunità intervenuta numerosa, le finalità di questo progetto, che da un lato incentiva l’utilizzo dell’acqua di rete e dall’altro spinge ad una riduzione del consumo di bottiglie di plastica. L’Italia – è un dato ormai noto a molti – è tra i maggiori fruitori di acque minerali in bottiglia, nonostante i nostri acquedotti eroghino acque qualitativamente apprezzabili e sottoposte a controlli frequenti. Il progetto di Buguggiate è stato realizzato anche grazie ad una convenzione già in essere con Tigros, che ne ha supportato l’esecuzione: il distributore, attraverso un sistema di filtri, sanifica e purifica l’acqua di rete, erogandola poi sia in versione naturale che gasata. Inizialmente per alcune settimane la si potrà prelevare liberamente, in modo gratuito. A breve verrà poi distribuita ai residenti una chiavetta per nucleo familiare, che consentirà l’approvvigionamento ad un costo modico: 2 centesimi al litro per la naturale, 4 per quella addizionata. «La scelta di farla pagare – spiega il Sindaco – nasce dall’idea di essere in linea con la politica dei comuni limitrofi, che hanno già installato la casa dell’acqua (vedi per es.Gazzada e Morazzone). Se fosse a costo 0, ci sarebbe il rischio del pendolarismo per accaparrarsi l’acqua gratis, con tutti i problemi che ne conseguono: lunghe code maggiormente nelle ore notturne, utilizzo improprio della struttura e conseguente usura in tempi brevi. Inoltre questo servizio ha comunque un costo in bombole e manutenzione che va coperto, per garantire un funzionamento ottimale nel tempo». Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione del parroco Don Giovanni e a seguire dall’assaggio dell’acqua del Sindaco, accompagnata da uno spuntino di frutta fresca. Data la giornata di sole, è stato ben gradito soprattutto dai ragazzini delle scuole medie, che hanno assistito alla presentazione con grande interesse. Al termine è stata consegnata agli over 65 una chiavetta precaricata mentre a tutti i presenti in omaggio una bottiglia di vetro. L’augurio è che se ne faccia un uso consapevole ed evitando sprechi, perché l’acqua è un bene prezioso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 ottobre 2011
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