Jazz e classica, l’autunno è in musica

Il 22 ottobre si apre la stagione di musica classica, che continuerà fino a maggio, mentre dal 28 al 30 ottobre torna il Gallarate Jazz Festival

Ripartono gli appuntamenti musicali a Gallarate: jazz e musica classica caratterizzeranno l’autunno gallaratese. Oggi sono state presentate in Comune la nona edizione del Gallarate Jazz Festival (organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune e curato da Max De Aloe, fondatore e direttore del Centro Espressione Musicale) e la tredicesima stagione dell’Orchestra Filarmonica Europea (che si avvale della collaborazione dell’Assessorato alla Cultura). I due calendari, con serate e proposte diversificate, riaprono in pieno l’attività culturale, nel mezzo delle polemiche sulla Fondazione Culturale messa in liquidazione dai suoi stessi vertici. Lo sottolinea anche Sebastiano Nicosia, assessore alla cultura e alla pubblica istruzione del Comune: «Trova nuova conferma la volontà più volte espressa dall’Amministrazione comunale di dare continuità a iniziative apprezzate e divenute ormai tradizionali. Quelle che presentiamo oggi sono caratterizzate da un alto livello qualitativo ma non sono pensate per interessare solo un pubblico di nicchia. Lo scopo, in effetti, è quello di avvicinare molte persone a realtà culturali di eccellenza, fra l’altro allestendo una proposta che sia economicamente sostenibile».

Il primo appuntamento in programma è il concerto che aprirà, sabato 22 ottobre, la stagione della Orchestra Filarmonica Europea, che proseguirà poi fino a maggio. Marcello Pennuto, il direttore dell’Orchestra, spiega che «si è allestito un programma diversificato, in modo da incoraggiare una larga partecipazione». Pennuto sottolinea anche il rapporto stretto, di interazione, con le scuole («un rapporto che coinvolge sempre più bambini, insegnanti e genitori») e anche la scelta di avere direttori ospiti, un’opzione che in passato ha portato a esperienze arricchenti. «Tanti gli appuntamenti da segnalare, dal concerto sinfonico tradizionale a quello natalizio passando per la collaborazione con i cori. Vorrei sottolineare, però, come a fine stagione avremo ospiti davvero eccellenti: due solisti dell’orchestra della Scala, il primo flauto dei Wiener Philharmoniker e il primo clarinetto dei Berliner Philharmoniker».

Per gli appassionati del jazz invece è diventato un appuntamento irrinunciabile il Jazz Festival, che propone in pochi giorni, dal 28 al 30 ottobre al Teatro del Popolo, concerti molto interessanti, tra nomi più conosciuti ed esperienze sperimentali (nella foto: il concerto di Francesco Cafiso, uno degli ospiti delle scorse edizioni). Max De Aloe, direttore del Centro Espressione Musicale e curatore del Jazz Festival (che è ora promosso direttamente dall’amministrazione comunale, spèiega che per avvicinare il pubblico al jazz si è puntato anche quest’anno su una curata miscela «tra contemporaneità e omaggi ai grandi del passato: Miles Davis, Sonny Rollins e Chet Baker». «Il programma comprende nomi noti come Felice Riggio e altri “orgogliosamente” sconosciuti (Gaetano Tucci è un sassofonista che non ha nemmeno un disco all’attivo, ma la qualità delle sue performance è sbalorditiva), con una speciale attenzione all’originale gruppo gallaratese, totalmente percussivo, Danno Compound. Oltre ai concerti tradizionali non mancheranno i momenti divulgativi. Il primo sarà rivolto ai ragazzi delle scuole, il cui interesse in passato è stato, per certi versi, sorprendente. Il secondo, una lezione/conferenza del pianista Roberto Olzer, è pensato per chiunque voglia avvicinarsi al jazz comprendendone le dinamiche di esecuzione-ascolto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 ottobre 2011
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