L’avventura di Shackleton nelle immagini di Giorgio Maria Griffa

Al Chiostro di Voltorre le opere dell’artista piemontese ispirate alla spedizione in Antartide, oltre a acquerelli e collage dei suoi numerosi viaggi

Era il 1914 quando Sir Ernest Henry Shackleton decise di esplorare l’Antartide. Una impresa mista di coraggio, avventura e follia. L’impresa di per sé fallisce dopo che la nave rimane incagliata tra i ghiacci, ma la storia dell’equipaggio e del suo capitano che lottarono mesi nel ghiaccio per ritornare a casa, diventa un’avventura mitica che lascia il segno nella storia delle esplorazioni.
Una spedizione così affascinante non poteva non entusiasmare un grande viaggiatore come , che ha voluto ritornare sulle tracce di Shackleton, regalandoci una strepitosa serie di lavori ispirati a quella avventura. Una narrazione fatta di immagini, una storia di uomini del passato senza che l’immagine dell’uomo ci sia, un lavoro che si completa con oggetti raccolti durante il viaggio e fotografie realizzate con una variante moderna del procedimento fotografico al platino- palladio. Tutto il lavoro è raccolto in un elegante libro (edizioni Nuages) e diventa una mostra che sarà allestita al Chiostro di Voltorre dal 20 ottobre 2011 al 8 gennaio 2012. Oltre cento opere divise in sezioni che comprendono, oltre all’omaggio a Shackleton, acquerelli e collage che raccontano gli innumerevoli viaggi in tutto il mondo di Griffa. Dal Canada al New Mexico, dalla Francia all’Argentina, dalla Tanzania a New York, dall’Inghilterra al Maine, a Selinunte, alla Scozia, a Venezia, all’Isola di Sant’Elena dove, come dice egli stesso, le “vibrazioni” non erano granchè per cui realizza un ciclo di acquarelli dal soggetto unico e particolare: i cappelli di Napoleone.
Un altro modo per raccontare la vita e le morte di un grande protagonista della storia grazie alla stessa attenta e filologica ricerca che Griffa svolge prima di cimentarsi in ogni sua “impresa artistica”.
La stessa attenta ricerca, infatti, la ritroviamo anche nelle illustrazioni realizzate per i libri “Viaggio alle Eolie” di Alexandre Dumas e per “I fari degli Stevenson”, entrambi delle Edizioni Nuages, che chiudono l’esposizione.
La mostra “Sir Ernest Henry Shackleton e altri acquarelli di viaggio”è curata da Cristina Taverna e si inserisce nel programma espositivo del Chiostro di Voltorre dedicato all’illustrazione.
 
Giorgio Maria Griffa ha studiato tra Torino e Urbino, da farmacista, avvolto in un tabarro nero. Gesti e attenzione da chimico li ha messi in studio, mescidando acque a colori. E in cucina, per poi perdere gli odori. Cuoco anosmico. Pesta ancora nei mortai di suo padre, di bronzo, i mortai, e suo padre. Tiene il sale in un vecchio albarello bianco, la ceramica sbrecciata. Perso il coperchio.
Guarda i corvi sui tetti, i gatti negli angoli dei corridoi. Cura rampicanti e l’aura degli oggetti. E non lo direbbe mai. Ha molto amato i viaggi e il design.
 
GIORGIO MARIA GRIFFA SIR ERNEST HENRY SHACKLETON
ed altri acquarelli di viaggio
Chiostro di Voltorre, Gavirate (Va)
p.zza chiostro 23, Gavirate (Va)
Dal 21 ottobre 2011 – al 08 gennaio 2012
Inaugurazione Giovedì 20 ottobre Ore 18,30
Orari di apertura da martedì a domenica 10,00 – 12,30/14,00 – 17,00
Per informazioni +39 0332 731402
Tel. 0332 731402

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Giorgio Maria Griffa al Chiostro di Voltorre 4 di 14
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2011
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