“La chirurgia plastica è un far west”

Il professor Roy De Vita, chirurgo dell'istituto Tumori Regina Elena sarà ospite della clinica La Quieta per presentare il suo progetto

Il Prof. Roy De Vita lancia l’ISO 9001 per la Chirurgia Plastica. Il noto chirurgo, primario all’Istituto Tumori “Regina Elena” di Roma, sarà a Varese venerdì 14 Ottobre per presentare il suo nuovo progetto “RdV Medicalgroup”. 

«In questo Far West che è oggi la Chirurgia Plastica – spiega Roy De Vita – ho scelto di offrire un percorso sicuro e affidabile, certificato e proceduralizzato con i protocolli ISO 9001, con l’augurio che questa mia battaglia diventi presto prassi per tutti gli operatori del settore. Un’intuizione, quella di RdV Medicalgroup, che scaturisce da Diario di un Chirurgo, avventura televisiva che ha fatto riflettere me per primo: è stato davvero emozionante aver avuto la possibilità di poter aiutare tanti pazienti con difficoltà economiche, psicologiche o burocratiche a risolvere le conseguenze traumatiche di interventi chirurgici spesso profondamente invasivi».

Trent’anni di carriera, primario da nove anni, uno staff di Specialisti in Chirurgia Plastica, tutti con una casistica all’attivo di almeno 5mila interventi. Nella sua Divisione, 700 interventi in regime di ricovero ordinario, oltre 900 in regime ambulatoriale, 500 in Day Hospital e, ogni anno, oltre 6mila prestazioni ambulatoriali: è questa la sua esperienza all’Istituto Tumori “Regina Elena” di Roma. Ed è da questa esperienza che nasce il suo progetto RdV Medicalgroup.

«La speranza – conclude De Vita – è che il nostro lavoro possa essere una traccia e un invito per tutti coloro che operano in questo campo, a volte terreno “d’affari” e di improvvisazioni e che la nostra iniziativa sia di stimolo per le istituzioni impegnate ad aggiornare gli assetti normativi che lo regolano. È questa la molla che mi ha spinto a lavorare al fianco del Ministero della Salute nella stesura della legge contro le protesi

al seno per le pazienti minorenni e, attualmente, nella predisposizione di una legge che regolamenti la produzione e l’uso indiscriminato di filler».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2011
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