La Cimberio cambia marcia al momento giusto

Seconda vittoria consecutiva dei biancorossi che superano Casale Monferrato 72-64. Varese soffre a lungo ma si impone nel quarto conclusivo; bene Fajardo e Kangur

Tutto è bene quel che finisce bene: un vecchio detto che calza a pennello sulla seconda vittoria consecutiva della Cimberio che lascia imbattuta Masnago e supera 72-64 la neopromossa Casale Monferrato. Il successo dei biancorossi però è stato tutt’altro che agevole: sotto per 34’ (salvo qualche vantaggio effimero) Stipcevic e compagni non hanno ripetuto l’ottima prova di settimana scorsa e ancora una volta hanno trovato nel tiro pesante l’arma vincente. Arma però inceppata fino appunto a metà dell’ultimo periodo quando i canestri di Diawara, Kangur e Ganeto (con piede sulla linea) hanno aperto un divario che i giovani piemontesi non sono riusciti a colmare nel finale. Se da un lato era prevedibile che la Cimberio non riuscisse a ripetere lo show di settimana scorsa, dall’altro ci si aspettava di più dalla squadra di Recalcati, per troppo tempo incapace di segnare con continuità e talvolta anche svagata in difesa. Per i primo 20’ abbondanti poi anche diversi uomini chiave hanno steccato, salvo riabilitarsi nel finale: vedi per esempio Fajardo, il migliore in campo, ma pure la coppia Stipcevic-Rannikko a lungo in ombra così come Diawara. Diversa la situazione di Kangur, alla prima recita da protagonista della stagione (12 punti, 5 rimbalzi, 67% dal campo) pur con un avvio diesel. Male invece Hurtt, l’unico dei titolari incapace di ritagliarsi giocate importanti anche perché nel momento più caldo Recalcati si è giustamente affidato ad altri. Con 4 punti in carniere però Varese ha fatto pienamente il proprio dovere e ora può pensare alla trasferta di Roma con la giusta tranquillità. Nella Capitale ci sarà la prima “palla break” della stagione biancorossa contro una Virtus altrettanto lanciata. C’è tempo per progettare lo sgambetto, come avvenne un anno fa.

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Cimberio- Casale Monferrato 72-64 4 di 16

COLPO D’OCCHIO – Il silenzio del PalaWhirlpool fa gelare il sangue se si pensa che quel minuto è in onore di Marco Simoncelli e della sua giovane vita stroncata in Malesia. Per il resto Masnago regala una buona cornice per la prima volta di Casale nella massima serie (giocò e perse qui nell’anno di LegaDue). I piemontesi, guidati dal bustocco Crespi, sono accompagnati da un piccolo drappello di tifosi.

PALLA A DUE – Recalcati replica la scelta di domenica scorsa, ovvero tiene in panca Stipcevic e inizia la partita con Rannikko e Hurtt in guardia. Fuori anche Kangur: accanto a Diawara ci sono Garri e Fajardo. Il coach ospite, orfano dell’ala Ferrero, cominicia con in campo i tre americani oltre a Nnamaka, ex Ferrara, e al figlio d’arte Pierich.

LA PARTITA – Il 4/4 iniziale della Novipiù dall’arco spaventa la Cimberio che però trova conclusioni simili da Hurtt e Diawara (6-12). Le prime mosse dalla panchina portano sul parquet Kangur e Stipcevic ma l’attacco di casa resta poco produttivo (pessimo 4/18 complessivo nel primo quarto) e la sirena stoppa il punteggio su un freddo 11-14.
Arrivano altri due errori prima della tripla di Stipcevic che ravviva un po’ la gara al pari del pareggio, firmato Talts. Al vantaggio pensa Kangur con un tap-in che riafferma la superiorità biancorossa a rimbalzo; il punteggio resta però in equilibrio perché Malaventura e Nnamaka, quando possono, martellano da lontano. Di bello però il match propone poco, tra infrazioni e ferri ammaccati; l’antisportivo a Talts va in questa direzione e Casale ringrazia allungando sul 24-29. Hurtt è anche sfortunato, ma non è per questo che la Cimberio si trova con l’acqua quasi alla gola fino a che i punti di Garri e Fajardo la riportano al -3 dell’intervallo, 30-33.
La tripla di Rannikko al rientro è una rondine che non fa primavera viste le azioni seguenti e così Casale riallunga con Pierich, Temple e Janning mentre Talts (passi e fallo d’attacco) si gioca il bonus accumulato nel primo tempo. Sotto di 8 (33-41) Varese trova qualcosa da Fajardo e richiama in campo Kangur; ambedue incideranno da qui in avanti. Si torna a segnare con regolarità e qui la difesa biancorossa si scopre vulnerabile, così la tripla di Kangur è solo un modo per restare in scia ala Novipiù. Il pareggio (50-50) arriva in extremis con due liberi di Rannikko, dopo due palle perse dello stesso finlandese.

IL FINALE – Si riparte con tripla di Malaventura (e difesa Varese a farfalle) e canestri di Kangur e Fajardo, buoni per il primo sorpasso (54-53) del periodo. Al terzo tentativo finalmente la Cimberio allunga: triple in serie di Diawara, Ganeto (piede sulla linea, 2 punti) e Kangur e vantaggio che di colpo sale a +7 con 5’ da giocare. Crespi chiama timeout ma un fallo di Chiotti e due punti di Diawara valgono il 66-57. Casale è inesperta ed esagera nel tiro pesante ma stavolta non ci prende: Varese rifà la voce grossa sotto canestro perché anche le guardie si fiondano a rimbalzo e con 2’ da giocare Fajardo infila il 68-57 che dà la giusta tranquillità per un minuto conclusivo finalmente rilassato. E il +8 finale è solo un corollario del secondo successo in questo campionato.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2011
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