Lavoro, Reguzzoni: “Prima casa per gli atipici under 40, iva detraibile al 100%”

E' la proposta di legge presentata dal capogruppo della Lega Nord alla camera Marco Reguzzoni

“Iva totalmente detraibile per l’acquisto della prima casa per gli under 40 con contratto atipico”. È questo il punto forte della proposta di legge presentata dal Gruppo della Lega Nord alla Camera, a prima firma Marco Reguzzoni, in vista del decreto sviluppo.“Abbiamo messo a punto – spiega Reguzzoni – una serie di provvedimenti in grado di dare un indispensabile impulso alla crescita e rilanciare l’economia, attraverso norme che introducono importanti agevolazioni per l’acquisto della prima casa, incentivi per la stipula di contratti a tempo indeterminato, e la riduzione delle aliquote Irpef per gli studenti lavoratori”.“Nel dettaglio – continua il Presidente dei deputati della Lega – l’Iva sull’acquisto e sulla ristrutturazione dell’abitazione principale sarebbe detraibile al 100% per i giovani sotto i 40 anni con contratto di lavoro atipico. Abbiamo previsto anche sgravi fiscali per i datori di lavoro che convertono un contratto a tempo determinato in uno a tempo indeterminato, e la riduzione di due punti delle aliquote Irpef per gli universitari-lavoratori”.“Inoltre, sulla base di criteri studiati ad hoc – dichiara Massimo Bitonci, capogruppo della commissione Bilancio – abbiamo proposto la concessione di un credito di imposta del 25% ai datori di lavoro che assumono con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. E anche la riduzione a soli tre mesi del diritto al sussidio di disoccupazione per cittadini extracomunitari, contro i sei previsti nel testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione. In pratica, nel caso in cui un cittadino extracomunitario perda il lavoro, e non possa dimostrare di potersi mantenere, decorsi tre mesi potrà essere rimpatriato”. Sulla questione interviene anche il vice capogruppo Alessandro Montagnoli: “Riteniamo che sia assurdo mantenere tanti disoccupati extracomunitari in cassa integrazione, quando ci sono tanti nostri giovani senza lavoro”.“Nell’ottica del decreto sviluppo – conclude Montagnoli – pensiamo che questi provvedimenti rappresentino delle possibilità innovative da sfruttare in tempi rapidi. Le giovani madri, i giovani precari, gli studenti lavoratori, gli over 40 e 50, devono avere la possibilità di costruirsi un futuro, contando su misure fiscali agevolate”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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