Lavoro sociale al posto della detenzione

L'amministrazione ha firmato una convenzione con il Tribunale di Varese per impiegare in attività di pubblica utilità, imputati condannati dal giudice di pace o dal giudice penale

Invece di una pena detentiva o pecuniaria, un lavoro da destinare alla comunità di Luvinate. Questo è il risultato raggiunto oggi, venerdì 21 ottobre, con la firma della convenzione tra il Tribunale di Varese e il Sindaco di Luvinate in materia di svolgimento di lavoro di pubblica utilità presso enti pubblici.
Sulla base dell´art 54 del Decreto Legislativo n. 24/2000 è infatti possibile che il Giudice di Pace e il Tribunale Penale Monocratico possano applicare, su richiesta dell´imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività, da svolgere presso enti pubblici od organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato.

«Ci è sembrata per Luvinate una buona opportunità -sottolinea il Sindaco Alessandro Boriani- per collaborare innanzitutto in modo positivo con l’Autorità Giudiziaria, valorizzando nel contempo le disposizioni di legge per il bene delle persone coinvolte e del territorio».
«Si tratterà in particolare di prestazioni in ambito sociale, culturale, manutentivo o di supporto amministrativo, questo secondo la specifica professionalità delle persone assegnate – prosegue il Sindaco. A carico dell´Amministrazione sarà l´assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali; il progetto sarà coordinato dal responsabile dell´Ufficio Tecnico: «Ringrazio il Presidente del Tribunale, dott. Curtò, per la collaborazione e per il contributo a questa iniziativa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2011
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