Le librerie promuovono a pieni voti Duemilalibri

Grande soddisfazione di Carù, Biblos, Boragno e Rinascita per l'esito dell'edizione 2011. Tra i punti da migliorare c'è "il rapporto con la Biblioteca Civica"

Le librerie di Busto e Gallarate promuovono a pieni voti l’ultima edizione di Duemilalibri, la rassegna del libro e dell’autore promossa insieme da librerie e amministrazione comunale di Gallarate. "Il bilancio finale della serie di incontri, presentazioni e spettacoli ospitata nel corso di quasi due settimane dai teatri cittadini e da altre prestigiose location sul territorio – scrivono insieme le librerie Biblos, Carù, Rinascita e Boragno – è senza dubbio in attivo. Da sottolineare, prima di ogni altra cosa, la scelta di allestire ancora una volta una tensostruttura pubblica a Palazzo Minoletti, grazie alla quale abbiamo avuto la possibilità di entrare in contatto diretto con i cittadini e portare i nostri libri nel cuore del centro storico. Crediamo sia molto significativa la scelta del Comune di Gallarate di confermare questa formula, dopo 12 anni di successi, anche in un periodo in cui molte altre rassegne di settore, per motivi essenzialmente economici, sono costrette a rinunciare all’utilizzo della tensostruttura. Il “tendone”, così come viene familiarmente chiamato, si è infatti rivelato anche in quest’occasione un fondamentale punto d’incontro con la cittadinanza, ideale sia per far conoscere le librerie e la loro attività, sia – e soprattutto – per fornire informazioni sulla manifestazione, diffondere il programma e dare un segno tangibile della presenza di “Duemilalibri” in città. Inoltre, la collaborazione tra librerie all’interno della stessa struttura ci ha dato la possibilità di condividere le nostre esperienze e idee, nate da storie e tradizioni fortemente diverse tra loro, e ha costituito quindi un’importante occasione di confronto culturale e personale".

"Più in generale, vorremmo evidenziare il valore dell’evento in un momento difficile per la cultura in Italia e per quella cittadina. Anche in questo contesto, “Duemilalibri” ha dimostrato come si possa investire nel settore culturale e promuovere iniziative di rilievo, spendendo cifre molto contenute e componendo un programma di qualità, comprendente anche un importante spazio dedicato alla poesia (forse, purtroppo, non sufficientemente valorizzato a livello comunicativo). Si è insomma tornati un po’ all’antico, recuperando quello spirito di collaborazione tra pubblico e privato che aveva reso possibile la nascita della rassegna e che riteniamo sia fondamentale per la sua esistenza.  Un ringraziamento particolare va all’assessore Sebastiano Nicosia che, unitamente al Comitato Scientifico, ha fortemente creduto nell’evento malgrado il pochissimo tempo a disposizione per l’organizzazione. Ringraziamo inoltre tutti coloro (privati cittadini, associazioni, enti di varie categorie) che, con il loro fondamentale sostegno economico, hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione. L’unica pecca che ci permettiamo di sottolineare, e che potrà essere senza dubbio corretta nelle prossime edizioni della manifestazione, è lo scarso coinvolgimento di due fondamentali supporti: da una parte la Biblioteca Civica, dall’altra la stampa e delle testate locali, che costituiscono un imprescindibile veicolo di comunicazione e promozione dell’evento e che, a nostro avviso, dovrebbero invece essere parte in causa nell’organizzazione di Duemilalibri, anche partecipando direttamente a presentazioni e incontri con gli autori. Detto questo, ringraziamo ancora una volta tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere i buoni risultati dell’edizione 2011 e ci auguriamo che la manifestazione possa riscuotere un successo ancora maggiore negli anni a venire".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2011
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