Le nostre città e l’architettura, ce le spiega Botta

La nota archistar svizzera alla Liuc per parlare di città infinita e infinito nella città grazie all'associazione Prisma che organizza l'evento, per questa sera nell'aula Bussolati

"Vivere nella città infinita o vivere nell’infinito della città?" E’ questo il tema della serata con l’architetto svizzero Mario Botta organizzato dall’associazione Prisma per questa sera, lunedì, nell’aula magna Bussolati dell’università Liuc di Castellanza, con ingresso da piazza Soldini. L’incontro vedrà come moderatore il giornalista del Corriere della Sera Pierluigi Panza che intervisterà sul tema proposto, una delle figure più importanti dell’architettura contemporanea. L’attività professionale di Mario Botta inizia nel 1970 a Lugano. Realizza le prime case unifamiliari nel Canton Ticino e successivamente numerosi progetti in tutto il mondo. Da sempre impegnato in un’intensa attività didattica, nel corso degli ultimi anni si è attivato come ideatore e fondatore dell’ accademia di architettura di Mendrisio.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2011
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