Lo zio la violentava e diceva: “Tanto non ti crederà nessuno”

Drammatico raccontodavanti al Gip da parte della giovanissima violentata a più riprese dallo zio ospite a casa sua

Violentata tre volte dallo zio a soli 14 anni. E’ questa la drammatica esperienza che ha raccontato al giudice per le indagini preliminari Nicoletta Guerrero, in sede di incidente probatorio, la giovanissima vittima. Lo zio, arrestato lo scorso 13 luglio, era stato ospite a casa dei genitori della ragazza per alcuni giorni per poter effettuare delle visite all’ospedale di Busto Arsizio evitando di doversi spostare dalla località di residenza, nel Castanese. Questo gesto di ospitalità è stato ricambiato con la peggiore moneta in circolazione, la violenza sessuale su minore.

La vittima ha raccontato il primo episodio di violenza, avvenuto in un momento in cui in casa c’erano solo lei e lo zio. L’uomo – stando al suo racconto – l’avrebbe immobilizzata sul divano, le avrebbe sfilato gli slip e avrebbe consumato un rapporto completo intimandole il silenzio perchè non sarebbe stata creduta dai genitori. Dopo quella prima violenza ne sarebbero seguite altre due in quel periodo fino a quando la ragazza ha messo da parte le sue paure e ha deciso di raccontare tutto alla madre. Lo zio ha ammesso solo una delle tre violenze descritte dalla ragazza e avrebbe accusato lei di averlo provocato con discorsi sul sesso, peraltro tipici della pubertà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2011
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