“Made in Italy”. Ma erano “made in china”

Sequestrati dalla dogana di Malpensa 1385 cappotti di lana: avevano l'etichetta di fabbricazione in Italia ma erano stati confezionati interamente in Estremo Oriente

Avevano l’etichetta "made in Italy", ma erano fatti in Cina. Dall’inizio alla fine, compresa l’etichetta che diceva, appunto, che erano confezionati in Italia: nel corso di controlli su una partita di merce proveniente dalla Cina e destinata in Italia, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno scoperto e sequestrato 1385 capi di abbigliamento, che riportavano una falsa indicazione di origine. Si tratta di cappotti di lana per uomo, recanti sull’etichetta interna la dicitura “Made in Italy”. Si tratta solo di uno dei tanti sequestri degli ultimi tempi, anche se normalmente i prodotti in arrivo sono "normali" falsi cinesi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2011
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