Maran: “Siamo già caldi per Pescara”

Il mister biancorosso ha già la testa nella sfida di martedì contro la squadra di Zeman. L'allenatore della Juve Stabia recrimina: «Nel momento in cui potevamo vincere, abbiamo perso. proprio come è accaduto a Torino»

Rolando Maran, allenatore del Varese, com’è sua abitudine non si lascia andare a un’esultanza manifesta. Chiede solo di vedere la classifica. Un’occhiata ai 18 punti del suo Varese e poi “sgancia” un sorriso. «E’ stata una gara difficile – commenta il mister biancorosso- per il modo in cui l’hanno interpretata gli avversari, perché saltavano sistematicamente il centrocampo, impedendoci di rubar palla. Quando ti costringono ad andare a giocare a rimbalzo, diventa difficile trovare una fluidità di manovra. Nel primo tempo potevamo arrotondare il punteggio e nel secondo il nostro vantaggio è arrivato nel momento migliore della Juve Stabia. Poi dopo il gol siamo cresciuti. Siamo stati bravi a interpretare la gara».
Il mister del Varese non fa nomi e allora ci pensano i giornalisti. Carrozza ha fatto un gran gol dopo appena ventidue secondi dal fischio di inizio e Bressan ha fatto due parate difficilissime e determinanti per la vittoria. «Sandro è in crescita e sta lavorando bene – dice Maran – e Bressan è un portiere che dà tranquillità alla difesa. Il Varese è una squadra che sta crescendo perché c’è grande disponibilità dei giocatori, credo che ci sia la testa giusta. Dobbiamo aver la consapevolezza che si puo’ crescere e i ragazzi stanno rispondendo con convinzione».
Il pensiero è giù a a Pescara. «Loro hanno un giorno in più-  conclude Maran – e questo conta. Noi siamo ancora caldi. Non piangiamoci addosso».

Piero Braglia
, allenatore della Juve Stabia, fa un’analisi pacata. Perdere non fa mai piacere a nessuno e consolarsi con il buon gioco serve a poco. «Abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati a caro prezzo – dice il mister dei campani – a questo aggiungiamo che il portiere del Varese ha fatto miracoli. Noi nel primo tempo abbiamo cercato di recuperare un gol preso dopo 20 secondi e ci siamo riusciti. Non abbiamo mai subito, l’unico che ci ha creato problemi è stato Carrozza che ha segnato un gran gol, facendi sempre dannare chi lo marcava. Ci dispiace, noi siamo una buona squadra che senza penalizzazione avrebbe un’altra classifica, adeguata a quanto stiamo facendo vedere. Oggi è andata come a Torino: nel momento in cui potevano vincere abbiamo perso».

Segnare dopo una manciata di secondi dall’inizio della gara non è una cosa da tutti. Ma da Alessandro Carrozza sì. «Oggi ho iniziato alla grande- dice il giocatore del Varese – siamo scesi in campo con il piglio giusto. Abbiamo sprecato un po’ di palle gol che dovremmo finalizzare e chiudere prima la partita. Tutta la squadra ha funzionato e se ho giocato bene lo devo anche ai miei compagni che mi hanno sempre sostenuto. Maran ci fa giocare compatti ed è un grande motivare».

Gianpietro Zecchin ha fatto un’ottima prestazione. Dai suoi piedi sono partiti palloni importanti. Insomma, per il Varese un giocatore ritrovato. «Non è facile ricominciare dopo la pubalgia, mi ci è voluto del tempo e adesso sono tornato sugli standard dello scorso anno. La Juve Stabia mi ha fatto un’ottima impressione e noi siamo stati bravi a contenerli. E’ stata una partita equilibrata, perché anche loro nel secondo tempo hanno avuto belle occasioni neutralizzate da Bressan».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2011
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