Mazzette alle Entrate, il pm Abate chiede 7 anni per 2 funzionari

Contestato il reato di concorso in corruzione, l’agenzia delle entrate si è costituita parte civile

Il pm Agostino Abate ha chiesto 7 anni di carcere per i due funzionari dell’agenzia delle entrate accusati di aver preteso una mazzetta a un imprenditore per evitare i controlli. I funzionari dell’antifrode sono Massimiliano D’Errico e Vincenzo Mercadante. Oggi non lavorano più in quell’ufficio e in particolare il primo è stato ripreso dalla telecamera dei carabinieri mentre metteva una mazzetta di denaro nel giaccone, all’interno dello studio di un commercialista a Varese.
Il pm Agostino Abate contesta il reato di concorso in corruzione e davanti al Gup Cristina Marzagalli si è tenuta oggi l’udienza del processo che si celebra con il rito abbreviato. Al termine di una requisitoria di 3 ore il pm ha chiesto una pena molto severa, mentre l’avvocato bresciano che assiste gli imprenditori che avevano elargito la somma, Alberto Scapatici, ha richiesto 45mila euro di risarcimento. Al processo è presente anche l’agenzia delle entrate che si è costituita parte civile con l’avvocato dello stato. La prossima udienza sarà l’8 febbraio.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2011
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