Motociclista morto, spuntano le immagini di una telecamera

Nelle riprese si vede un'auto transitare e 2 secondi dopo la moto che striscia a terra. Il pm Massimo Baraldo disporrà una perizia ma servono testimoni

Sarà una perizia a stabilire se la moto guidata da Riccardo Novara, il 45enne deceduto dopo un incidente a Vedano Olona, sia stata ostacolata, o meno, nella sua andatura da una vettura. Il pm Massimo Baraldo disporrà presto una perizia per calcolare velocità e traiettorie, in quel momento, del mezzo: la speranza di capire qualcosa ovviamente c’è, ma anche il lavoro di un esperto potrebbe non bastare. In realtà l’inchiesta sulla morte di Novara, deceduto dopo 4 giorni di agonia in ospedale, avrebbe bisogno di nuove testimonianze; di qualcuno cioè che possa raccontare che cosa stesse accedendo poco prima della caduta, e quindi se vi fosse o meno in corso un inseguimento. I familiari della vittima hanno già rivolto un appello in tal senso. Quel giorno diverse auto percorrevano la strada e Riccardo fu soccorso sul posto da alcuni automobilisti.

Un elemento importante è arrivato dalle indagini dei carabinieri: i militari hanno rintracciato le immagini di una telecamera, nelle quali si vede, però, solo la parte finale dell’incidente e non la sua dinamica. Nel video arrivato sul tavolo del pm Baraldo si nota la Mini Cooper bianca (già indicata da un testimone) transitare, e dopo un paio di  secondi si scorge la moto che striscia sull’asfalto senza il conducente. Nel frattempo il motociclista, dopo aver urtato il guard rail era stato sbalzato in un fossato, mentre il mezzo è tornato sulla strada.

La Mini Cooper bianca non risulta che si sia fermata. L’uomo che ha affermato di essere al volante, un medico, ai carabinieri ha detto di non essersi accorto di nulla. Le immagini confermano che la Mini era in quel tratto di strada ma va accertato se fosse davvero davanti e se secondo i calcoli delle distanze e velocità si può ipotizzare che fossero affiancate. E’ molto difficile tuttavia che in presenza di soli questi elementi si possano trarre conclusione certe.  L’automobilista è stato indagato. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2011
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