Nella festa del pedale femminile brillano Cantele e Bonato

Disputata a Cittiglio la "cronocoppie" che abbina una campionessa di oggi a un del passato. Prima del via festeggiate le azzurre con l'iridata Giorgia Bronzini. Valentina Carretta tornerà alle gare

È ancora Noemi Cantele, questa volta in coppia con Lorena Bonato, a vincere la cronocoppie storica di Cittiglio, una festa più che una gara che sa radunare e mettere in bici le campionesse in attività insieme a quelle del passato. Nel clima di festa però la tricolore di Arcisate e la sua compagna di squadra per un giorno filano a 38 di media per conquistare il successo davanti al presidente federale Di Rocco e a tutto il movimento del pedale rosa che si è dato appuntamento nel paese di Alfredo Binda.
Cantele e Bonato si sono lasciate alle spalle di due soli secondi l’accoppiata Berlato-Capiello e di 16" il duo Andruk-Ignoffo, tra le prime a scattare dall’Hotel Cristallo ma capaci di insidiare le più celebrate avversarie. Più indietro l’ospite attesa con maggiore calore, la due volte campionessa del mondo Giorgia Bronzini che ha pedalato accanto alla super veterana Florinda Parenti che a 68 anni sa ancora filare a tutta velocità con una compagna di così alto livello. Bronzini e le altre azzurre presenti (Cantele, Guderzo, Longo Borghini e Ratto) sono anche state festeggiate con una cerimonia a loro dedicata che si è tenuta prima del via: un omaggio a una nazionale che da cinque anni è sempre sul gradino più alto del podio mondiale (unica eccezione quella di Varese 2008). Un risultato che prima di questa "serie" era stato raggiunto solo da Alessandra Cappellotto, una delle tante atlete che hanno partecipato alla kermesse organizzata dalla Cycling Sport Promotion del patron Mario Minervino.
Tra le notizie di contorno, anche una che ci fa particolare piacere: Valentina Carretta, giovane promessa di Caravate (azzurra di riserva a Mendrisio e titolare a Geelong), ha annunciato che nel 2012 sarà di nuovo nel gruppo delle professioniste. La "principessa" un paio di mesi fa aveva detto di voler smettere con l’agonismo; per fortuna ci ha ripensato e la rivedremo ancora con casco e bici, seppur con una nuova squadra.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.