Niente riprese video per il consiglio comunale

Bocciata la proposta gratuita del Movimento 5 stelle che aveva chiesto di mettere online le riprese della seduta: “Una maggioranza cieca, sorda e muta”

«Una maggioranza cieca, sorda e muta ha disatteso le legittime speranze e richieste di una cittadinanza desiderosa di essere risvegliata dal torpore democratico». È il duro commento del Movimento 5 stelle di Tradate che ha sperato fino all’ultimo momento di poter registrare in video il consiglio comunale. Per farlo però, dopo una prima piccola apertura del presidente del consiglio comunale Fabio Tonazzo, c’era bisogno dell’approvazione di tutti i consiglieri a essere ripresi. Venerdì scorso, però, durante la seduta dell’assise municipale la doccia fredda per il movimento, la richiesta è stata bocciata: «I nostri governanti non vedono che la realtà attorno al loro bunker sta mutando piuttosto rapidamente, e anziché rispondere positivamente al tentativo di un gruppo di cittadini di salvare il salvabile all’interno del palazzo, registrando e pubblicando in video le azioni e le parole dei rappresentanti eletti, questi decidono di nascondersi e non concedere l’autorizzazione alle riprese».
«Venerdì scorso, l’indicazione era quella di tacere – commentano dal Movimento -. Intervenuto a conclusione delle dichiarazioni favorevoli alla ripresa audio/video dei consiglieri di minoranza, il Sindaco ha espresso pubblicamente la propria perplessità in merito al servizio gratuito proposto, non condividendo la volontà del Movimento 5 stelle di pubblicare il video, privo di modifiche o tagli di contenuto, su un portale web con libero accesso ai commenti da parte dei cittadini. Troppa democrazia e troppa trasparenza, ci viene da pensare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2011
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