No alla chiusura, i lavoratori della Inda occupano la strada per due ore

Un centinaio di lavoratori hanno presidiato fino alle 12 le strade vicine all'azienda. La decisione presa durante l'assemblea di fabbrica

La decisione della Inda, azienda storica di Caravate specializzata nel settore degli accessori per bagno, di chiudere entro la fine dell’anno ha scatenato la reazione dei lavoratori che non si aspettavano una decisione così drastica. E così, a loro volta, hanno deciso di occupare le strade circostanti l’azienda: uno striscione ha bloccato il centro del paese, impedendo ai camion il passaggio, per circa due ore, fino alle 12. Una determinazione presa durante l’assemblea sindacale che si è tenuta questa mattina, martedì 18 ottobre.  «È stato un colpo duro per gli oltre 200 lavoratori – dice Giuseppe Marasco, della Fim Cisl – nessuno si aspettava questo epilogo, anche perché il rapporto della proprietà con il territorio è molto forte».
La situazione è stata tranquilla per tutta la mattina. Un centinaio di lavoratori sono stati sorvegliati da Polizia Locale e carabinieri. In mattinata, si è svolto anche un incontro con il sindaco di Caravate, Daniela Mendozza, che si è detta sorpresa della notizia perché «C’erano state assicurazioni sul fatto che almeno la "testa" dell’azienda sarebbe rimasta a Caravate, e invece ieri mattina siamo stati messi di fronte alla nuova realtà».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2011
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