Omaggio ai grande del jazz al Teatro del Popolo

Un nuovo progetto musicale che per la nona edizione del festival si concentra principalmente su concerti monografici: Miles Davis, Sonny Rollins e Chet Baker. Il festival si apre venerdì 28 ottobre

Miles Davis, Sonny Rollins e Chet Baker, questi saranno i tre grandi della storia del jazz che verranno omaggiati dal Gallarate Jazz Festival 2011 nelle tre serate in programma al Teatro del Popolo di Gallarate.
Un nuovo progetto musicale che per questa nona edizione del festival si concentra principalmente su concerti monografici, senza però dimenticare parallelamente proposte originali e di spessore contemporaneo.
Si apre venerdì 28 ottobre con l’energia dello spettacolo inedito Call and Response deipercussionisti del Danno Compound, diretti da Massimiliano Varotto, per poi immergersi nella musica suggestiva di Miles Davis presentata dall’affiatatissimo quartetto toscano del sassofonista Daniele Malvisi.
Sabato 29, dopo il concerto organizzato al mattino per gli studenti delle scuole gallaratesi, spazio al vigore e alla genialità del repertorio di Sonny Rollins che vede per la prima volta in Lombardia il grande sassofonista tenore Gaetano Tucci (foto a sinistra) al fianco di un quartetto di sicuro impatto supportato dall’organo hammond di Gianluca Di Ienno, dalla batteria dei Calogero Marrali e da Lorenzo Petrocca, chitarrista italiano da molti anni in Germania dove è ormai uno dei pilastri del jazz tedesco. Domenica 30, nel pomeriggio una  conferenza del pianista Roberto Olzer (foto a destra) che darà a curiosi e neofiti di questa musica un valido ‘bigino’ per meglio avvicinarsi al jazz e poi 

appuntamento da non 

perdere con una pietra miliare del nostro jazz, Paolo  Damiani (foto a sinistra)che presenterà in violoncello solo il concerto Memorie Future. Il violoncellista e contrabbassista romano è stato nominato nel giugno 2008 Cavaliere per meriti artistici dal Presidente della Repubblica Italiana.

Concluderà la serata il trio di Felice Reggio (foto a destra) con un omaggio a Chet Baker, quello stesso Chet Baker con cui Reggio 
ha avuto la fortuna di suonare e di cui è da molti anni uno dei più attenti conoscitori. Ricordiamo diFelice Reggio il fortunato CD Three for Chet al fianco di Harold Danko, già maestoso pianista di Chet Baker. Reggio è indubbiamente uno dei più autentici trombettisti della scena jazz italiana e in questi trent’anni di carriera ha avuto l’occasione di suonare con artisti del calibro di Ray Charles, Lee Konitz, Quincy Jones, Toots Thielemans, Michael Bolton e molti altri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2011
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