“Passioni d’autore”, una stagione a teatro

Verrà inaugurata il 26 ottobre la stagione teatrale che l’Azienda turistica organizza a Campione d’Italia

La quinta edizione di “Passioni d’autore”, la stagione teatrale che l’Azienda turistica organizza a Campione d’Italia, avrà come baricentro la rappresentazione, in febbraio, di “Essendo Stato”, scritto e diretto da Ruggero Cappuccio, a vent’anni dalla morte di Paolo Borsellino, il magistrato vittima di un attentato a Palermo. È la conferma di una stagione che, come per il passato, propone un teatro “civile” come strumento di riflessione, ma non disdegna spettacoli di sardonica attualità – “Stasera non escort”, per esempio, autoproduzione tutta al femminile, con quattro attrici comiche che bersagliano la condizione della donna – percorrendo parallelamente una rotta di grande cabotaggio della poesia: “A cuore aperto”, che il 26 ottobre inaugurerà la stagione, è un collage di voci del Novecento, da Neruda a Sanguineti, interpretate da Sergio Rubini in una consonanza di parola e musica, oltrepassando sia la fissità dei testi a stampa sia le convenzioni della declamazione. Dopo Rubini, Michele Placido, in novembre, e ancora Pablo Neruda: “Todo el amor” è un preciso programma, gioie e passioni amorose, intrecciando poesia e musica – un ensemble di bandonenon, contrabbasso, pianoforte e violino – nell’orchestra che anima il fremito dei “tangueros”. E in una stagione squisitamente letteraria, sempre a novembre, a Campione d’Italia sarà di scena Luca Zingaretti nella rilettura della “Sirena”, un racconto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del “Gattopardo”. La levatura degli interpreti non è impari a quella di autori classici che caratterizzano la stagione teatrale campionese, compresa la versione per il palcoscenico, in marzo, del “Giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, che riconduce al teatro “civile”. Non mancano però testi teatrali contemporanei: in gennaio “Tante belle cose” di Edoardo Erba con la regia autorevole di Alessandro D’Alatri è un esempio dell’incontro “sulle assi del palcoscenico, media antico, di rappresentazioni dei comportamenti della modernità”, mentre “ImagiNaples”, ancora nel marzo 2012, a chiusura del cartellone, è un concerto che ai temi della canzone partenopea intreccia altri motivi internazionali in una sorprendente fusione. Nella varietà delle proposte della stagione emerge dunque il senso di “Passioni d’autore” che l’intitola e che Cristina Ferrari, presidente dell’Azienda turistica, pone sotto il segno del grande Eduardo De Filippo – “Con la tecnica non si fa il teatro. Si fa il teatro se si ha fantasia” – rivendicando a buon diritto la fantasia di un cartellone senza conflitti né inferiorità rispetto a quelli di poli urbani limitrofi, ma con una evidente, spiccata personalità fatta di scelte che contemperano originalità e qualità.

Biglietti e abbonamenti

Secondo consuetudine si può acquistare l’abbonamento a 7 spettacoli (“Stasera non escort” è fuori abbonamento) al prezzo di 150 franchi (o 120 euro), mentre il costo di un singolo biglietto è di 25 franchi (20 euro). L’imminente stagione offre anche un abbonamento “Strenna di Natale”, 4 spettacoli con posto preassegnato, a 90 franchi (75 euro): gli abbonamenti sono da sottoscrivere entro il 18 ottobre all’Azienda turistica di Campione d’Italia (Corso Italia 2, telefono 00 41 91 649 50 51) dove dal giorno successivo saranno in prevendita i biglietti singoli con la partnership di Ticin@nline, nonché di VareseNews e del gruppo editoriale NetWeek media locali.

Spettacoli per i più piccoli, per le famiglie e le scuole

Come da tradizione, la stagione teatrale di Campione d’Italia comprende le appendici gratuite, anzitutto, del periodo natalizio, con spettacoli per bambini (“Fiammiferi” con eco di Hans Christian Andersen, e “La freccia azzurra” di Gianni Rodari) e del Teatro per le scuole (italiane e ticinesi, previa prenotazione all’Azienda turistica) con gli spettacoli “Iqbal prode cavaliere e tessitori di tappeti” per le classi di III, IV, V elementare e delle medie) e “Rosatina” per scuola dell’infanzia e I e II elementare, nonché il Teatro per le famiglie (10.- Chf o 8,00 €, ridotti 5.- Chf o 4,00 €) con tre spettacoli, “L’ultima notte di Antigone”, “Verso la Luna” e “Una scala verso il cielo”. Tutte iniziative che si prefiggono anche lo scopo di avvicinare al teatro e imparare ad abituarsi a farsene spettatori assidui.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 ottobre 2011
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