“Pensionati sotto attacco”, la Cgil scende in piazza

Volantinaggi a tappeto, dialogo con i sindaci e mobilitazione a Roma per la manifestazione del prossimo 28 ottobre. I pensionati di Spi Cgil aprono il fronte a difesa delle pensioni e contro chi parla di riforma

Volantinaggi a tappeto, dialogo con i sindaci e mobilitazione a Roma per la manifestazione del prossimo 28 ottobre. I pensionati di Spi Cgil aprono il fronte a difesa delle pensioni e contro chi parla di riforma. Ad allarmare l’organizzazione, da quest’estate in particolare, sono stati i provvedimenti anti crisi del Governo e le pericolose condizioni in cui versano gli enti locali. «Oggi vediamo che il trattamento pensionistico sta subendo un attacco concentrico – spiega il segretario di Spi Cgil Varese Umberto Colombo -, da un lato si mette in discussione l’impianto stesso delle pensioni negando continuamente un sacrosanto meccanismo di rivalutazione mentre dall’altro i tagli agli enti locali completano l’opera costringendo gli amministratori ad aumentare le tariffe e tagliare i servizi». Questo in particolare, secondo il segretario Colombo, «genera una crisi che si abbatte inesorabilmente sulle fasce più deboli della popolazione: gli anziani. Gli aumenti ai ticket sanitari, i tagli ai servizi sociali forniti dai comuni, l’impoverimento progressivo del potere d’acquisto dei pensionati stanno generando una situazione di tensione insostenibile».
A fondamento della sua tesi il segretario cita i colloqui che la Cgil e le sedi territoriali dei pensionati stanno tenendo in questi giorni con le amministrazioni locali dei comuni del Varesotto: «la situazione è allarmante – spiega Colombo -, i sindaci non sanno come far fronte ai tagli ai trasferimenti statali e sono costretti a tagliare a loro volta sui servizi sociali. Si sta rimettendo in discussione anche la pensione di reversibilità e l’indennità di accompagnamento, e oggi si parla ancora di allontanare sempre di più l’eta di pensionamento, anche per lavoratori che magari stanno da 40 anni in catena di montaggio».
Come tutto questo si riversi anche sui lavoratori lo spiega il segretario provinciale della Cgil Franco Stasi che guarda anche al valore sociale che i pensionati hanno in questo momento di gravissima crisi economica, «in questi ultimi anni i pensionati sono stati un inestimabile “ammoritizzatore sociale”. Pensiamo all’aiuto indispensabile che danno alla famiglia, ai nipoti, ai figli che non trovano un lavoro stabile, al volontariato. Mettere in discussione il loro sostentamento economico vuol dire minare anche questo loro apporto fondamentale». Un sostentamento che «in Italia per il 31% dei pensionati e tra i 500 e i mille euro al mese e che per il 39% è sotto i 500 euro».
Per questo lo Spi Cgil il prossimo 28 ottobre scenderà in piazza a Roma per manifestare in difesa delle pensioni. Da Varese partiranno due pullman, già tutti esauriti, sempre in provincia verrò avviata una capillare azione di volantinaggio.
«Vogliamo far capire che la pensione non è un privilegio ma un diritto», afferma con decisione Umberto Colombo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2011
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