Preso ladro con le mani nel sacco. E gli indirizzi nel Tom-Tom

I carabinieri hanno fermato un 23enne, preso mentre insieme ad un complice stava rubando un autocarro. I due erano arrivati con un'Audi rubata un mese fa. Gli investigatori indagano anche sugli indirizzi trovati nel navigatore satellitare

Il Tom-tom forse era utile per orientarsi nei suoi "giri" tra Milanese e Varesotto, ma ora rischia di costare caro al ragazzo arrestato sabato notte a Sumirago. Albanese, senza fissa dimora, incensurato, è stato fermato in paese alla guida di un’auto rubata, mentre era "all’opera" su un TIR carico trovato nella zona. I carabinieri hanno però trovato anche un navigatore satellitare e hanno il sospetto che la lista di indirizzi riportata possa condurre ad altri furti in abitazioni su un territorio ampio.

L’operazione dei militari della compagnia di Gallarate è scattata nella notte tra sabato e domenica, partendo da una semplice segnalazione di una persona che aveva notato due uomini a bordo di un’Audi A6, in una zona residenziale del paesino collinare. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno colto i due ragazzi con le mani nel sacco, anzi… nel TIR, visto che avevano già rubato materiale da un autocarro parcheggiato e, secondo i militari, si apprestavano ad impossessarsi del mezzo pesante. È scattato, a questo punto, l’inseguimento, nelle strade del paese, conclusosi con la cattura di uno dei due, un 23enne. L’auto usata dai due è risultata un’Audi A6 rubata un mese fa a Gavirate.

A bordo dell’auto i militari guidati dal capitano Michele La Stella e dal tenente Elisabetta Spoti hanno trovato utensili da scasso, guanti e materiale sottratto qua e là (comprese due centraline elettroniche smontate da automobili). E poi anche il navigatore satellitare, con un lungo elenco di indirizzi tra Altomilanese e Varesotto, con qualche incursione nel Comasco. I militari stanno facendo a questo punto ulteriori indagini per capire se gli indirizzi corrispondano a località dove si sono verificati furti di recente, anche perché l’Audi A6 era già stata segnalata. Al ragazzo, arrestato per tentato furto (dell’autocarro) e per furto dell’Audi A6, sarà contestata anche la sottrazione di documenti e di un mazzo di chiavi da una Fiat 500, nella notte tra venerdì e sabato. Secondo i carabinieri le chiavi servivano ad introdursi nell’abitazione del proprietario dell’auto per "ripulirla".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2011
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