Pro Patria, ko amaro a Treviso

I tigrotti perdono 2-0 in casa della capolista, ma hanno da che recriminare per i due gol presi in due minuti e un rigore sbagliato

 La Pro Patria perde 2-0 in casa del Treviso e non riesce a 

trovare, ancora, quella continuità di risultati tanto sperata. La gara non era delle più semplici, contro la capolista imbattuta, ma l’amaro in bocca è maggiore pensando che la Pro non è stata inferiore ai trevigiani, anzi, nella prima parte di gara è stato un assolo biancoblu. Fatale per le sorti della gara un uno-due di Ferretti, che ha segnato due reti nel giro di due minuti a cavallo del 30’ del primo tempo mettendo ko la Pro. Serafini avrebbe potuto riaprire la gara, ma al 40’ dal dischetto colpisce il palo facendo sfumare le ambizioni tigrotte.

FISCHIO D’INIZIO – La Pro Patria scende in campo allo stadio "Omobono Tenni" per affrontare la capolista del girone, il Treviso, che non ha ancora perso in questo campionato. Cusatis deve fare a meno dell’infortunato Cozzolino, ma non cambia l’assetto della squadra. Formazione confermata da settimana scorsa, con Ghidoli in mezzo al campo, Andreoletti in porta e in attacco, al fianco di Serafini, Dalla Costa.

IL PRIMO TEMPO – La Pro Patria ha un buon impatto sulla gara e all’8’ si rende pericolosa per prima, con un colpo di testa di Serafini che impegna il portiere di casa, Sartorello, alla deviazione in angolo. Il Treviso piano piano prende campo, ma la Pro è brava a ripartire, come al 17’ quando Bruccini sfiora il palo con un tiro dai venti metri. Al 27’ su una punizione di Ghidoli respinta da Sartorello, Dalla Costa sbaglia il tap-in mandando a lato una buonissima occasione. Sul ribaltamento di fronte Ferretti si fa trovare al posto giusto per ricevere palla e battere Andreoletti per l’1-0 con un piatto mancino. Passano due minuti e i veneti raddoppiano, sempre con Ferretti, che servito da Spinosa in area non si fa pregare a insaccare ancora la porta tigrotta. Dopo un paio di minuti comprensibilmente difficili, la Pro si riprende e si porta all’attacco. Al 39’ l’arbitro vede un fallo di mano in area di Di Girolamo e fischia il calcio di rigore per la Pro. Dal dischetto però Serafini sbaglia calciando sul palo, poi sulla respinta Cernuto salva.

 LA RIPRESA – Cerca di iniziare il secondo tempo con il piede giusto la Pro, ma il Treviso si dimostra squadra quadrata e lascia pochi spazi agli attacchi tigrotti. La gara si fa più nervosa e l’arbitro tira fuori il cartellino giallo diverse. Al 17’ Cusatis cerca di dare linfa nuova alla sua squadra togliendo Ghidoli e Mora per Giannone e Siano. Le sostituzioni però non danno l’apporto sperato e le occasioni da gol per i biancoblu arrivano più che altro da calci piazzati, come al 22’ quando Serafini manda alto di testa su calcio d’angolo battuto da Giannone. Il Treviso invece si dimostra insidioso e va vicino alla terza rete ancora con Ferretti. Su una ripartenze, al 38’ Bonfanti arriva al tiro, ma il destro del laterale tigrotto è debole e non porta pericoli. Anche se in riserva, Serafini e compagni provano l’assalto finale, ma la palla non sembra proprio intenzionata ad entrare e anche al 48’ la difesa di casa scioglie a proprio favore una mischia in area.

TABELLINO


Treviso – Pro Patria 2-0 (2-0)

Marcartori: 28’ e 30’ pt Ferretti (T)
Treviso (4-3-1-2): Sartorello; Cernuto, Visintin, Di Girolamo, Paoli; Maracchi, Giorico, Spinosa (dal 9’ st Beccia); Torromino (dal 23’ st Gallon); Madiotto (dal 39’ st Stentardo), Ferretti. Allenatore: Zanin.
Pro Patria (4-3-1-2): Andreoletti; Bonfanti, Polverini, Nossa, Taino; Bruccini, Ghidoli (dal 18’ st Siano), Mora (dal 18’ st Giannone); Cortesi; Serafini, Dalla Costa (dal 31’ Comi). Allenatore: Cusatis.
Arbitro: Sig. Pezzuto di Lecce
Note: Ammoniti: Mora, Taino, Ghidoli, Cortesi e Nossa per la Pro Patria. Spettatori: 975 paganti.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.