“Questo parco è simbolo di vita”

Inaugurato il parco dedicato a Luca Ciccioni, il bambino scomparso il mese scorso dopo aver lottato due anni contro la leucemia. Il padre: “Luca veglierà e darà coraggio, amicizia, fede, speranza”

Inaugurato il parco dedicato a Luca Ciccioni, il bambino scomparso il mese scorso dopo aver lottato per due anni contro la leucemia. Presenti alla cerimonia il padre di “Ciccio”, Andrea, ma anche il sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti, e diverse altre autorità tra cui il parlamentare europeo Lara Comi. A benedire la nuova area verde del quartiere del Lazzaretto è stato il parroco del paese. Il parchetto si trova nel quartiere che ospiterà anche l’associazione “Quelli che…con Luca”, nata per sostenere progetti per aiutare altri bambini malati.
«Questa  giornata è in perfetta filosofia Luca – ha spiegato nel proprio discorso il padre di Ciccio, Andrea Ciccioni -. Questo parchetto ne riflette perfettamente la sua filosofia di vita. Cosa intendo per filosofia Luca? Esattamente il contrario della filosofia del muro del pianto. Luca non si è mai pianto addosso, non ha mai avuto paura, non ha mai perso la fede, non hai mai perso la speranza, non ha mai mollato, non ha mai tradito i suoi veri amici, ha sempre creduto in se stesso, nel suo coraggio. Su questo parchetto Luca veglierà e darà coraggio, amicizia, fede, speranza, a tutti quei suoi piccoli amici che qui verranno a giocare».
«L’ultimo mese di Luca è stato duro – ha concluso il padre del bambino -, ma  grazie a voi lo abbiamo reso immenso, consentendo a Luca di battere la malattia. Lo ripeto, la malattia non ha vinto, ha vinto Luca per il modo in cui ha deciso di andarsene, con il suo coraggio e  la sua dignità ha schiantato la malattia».
 
«Oggi, 16 ottobre, è la data in cui 33 anni fa un vescovo polacco di nome Karol Wojtyla saliva al Soglio di Pietro con il nome di Giovanni Paolo II – ha commentato il sindaco Guzzetti. E da lì in poi sarebbe cambiato il mondo. Oggi, invece, siamo qui a inaugurare un parco che è simbolo di vita. Qui verranno i bambini a giocare, a disegnare, qui verranno le persone per trovare un po’ di pace, armonia, per pregare, per stare un po’ a contatto con la natura dentro alla frenesia del quotidiano. Qui verrà la Contrada Lazzarett, l’Associazione “Quelli che…con Luca”, gli amici del Comitato Maria Letizia Verga, la nostra Protezione Civile. Oggi rendiamo omaggio alla vita con quell’ulivo che a livello scientifico all’interno di quest’area potrebbe non c’entrare nulla e che invece rappresenta il simbolo di pace, di vita, di speranza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2011
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