Recalcati, scacco matto a Lardo

Le mosse previste dal tecnico biancorosso alla vigilia funzionano, nonostante la decimazione dei pivot della Cimberio. Stipcevic fantastico, ma le ali garantiscono rimbalzi di continuo

LA CHIAVE – Difficile trovare una singola lettura per spiegare la vittoria di Varese. E allora andiamo a vedere quello che aveva detto Recalcati alla vigilia: far mettere palla a terra a Datome per limitarlo ed evitare di pensare troppo davanti alle difese di Lardo. Ebbene, il talento azzurro è stato tenuto a 10 punti (4 su 9 al tiro, “virgola” dall’arco) con le buone e talvolta con le cattive; in attacco la Cimberio ha sofferto per qualche tratto ma nel complesso la retroguardia migliore è stata proprio quella di Recalcati. Che batte per l’ennesima volta Lardo nel confronto diretto, anche per via di queste mosse.

LA STATISTICA – Il numero che balza all’occhio è 38: il numero dei rimbalzi recuperati dalla Cimberio. Tanti, anche se sono tre in meno di quelli di Roma; tantissimi se si pensa che Varese non aveva Fajardo e ha perso per falli Talts e Garri che comunque ne hanno presi 9 in tutto. A fare la voce grossa ci hanno pensato le due “alone” di Recalcati, Diawara e Kangur, rispettivamente con 12 e 9 rimbalzoni. Alcuni dei quali fondamentali (Kuba ha preso anche l’ultimissimo, giusto per completare l’opera).

MVP – Otto assist ma pure diversi canestri importanti e uno – a 40” dalla fine – bellissimo e decisivo. ROK STIPCEVIC fa il direttore d’orchestra e riesce a far viaggiare sia i primi violini sia i gregari: dalle sue mani passa ogni pallone destinato al canestro giallorosso.

LE PAROLE – Carlo Recalcati è rimasto in panchina con una felpona “Pallacanestro Varese” inconsueta, per uno che indossa sempre il completo scuro. Colpa delle linee aeree che gli hanno recapitato tardi la valigia, arrivata in extremis ma quando Charlie era ormai nel pieno del suo lavoro. Lavoro fatto bene per sua stessa ammissione: «E’ uscita la partita che volevamo, in cui la nostra intensità è stata decisiva. Mi prendo la vittoria con enorme soddisfazione, viste le condizioni con cui siamo scesi in campo e l’assenza totale di lunghi durante il supplementare. Hurtt? Ha giocato malino ma ha messo la tripla della vittoria: lui al college ha risolto spesso le partite con l’ultimo tiro, oggi è accaduto di nuovo». Partta ce volevamo, intensità, niente pensione… benissimo visto come si è messa.

PAGELLIAMO – Hurtt 6 (Salvo per l’ultimo canestro. Per il resto è disastro); Stipcevic 8 (Mvp); Rannikko 5 (Un passaggio a vuoto è fatale per la Cimberio); Talts 4,5 (Hurtt è almeno inesperto. Lui no…); Diawara 7,5 (La dinamite nei muscoli: segna, difende e marca pure i pivot); Reati 6 (Minuti che danno una mano); Garri 6,5 (Fajardo out, Talts non pervenuto: da Luca passa tutto quel che di buono si fa in posizione 5); Kangur 7,5 (Come Diawara, con numeri simili: tassello importantissimo); Ganeto 6 (Partita non eccelsa, ma mette un mattoncino nella vittoria).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2011
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